Dischi catalogati "uomini", "donne" e "negri": scatta la caccia all'ambulante

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Dischi catalogati "uomini", "donne"  e "negri": caccia all'ambulante

di Michelangelo Cecchetto

CITTADELLA - Ci vuole vedere chiaro il sindaco di Piazzola sul Brenta Enrico Zin. Così ha dato disposizioni alla Polizia locale di risalire al venditore di vinili che, al mercatino dell'ultima domenica del mese, ha esposto i dischi e li ha catalogati inserendo alcuni dischi nella categoria negri, a fianco di quelle uomini e donne.

È stato il quarantatreenne ferrarese Govind Singh Khurana, proprietario di una casa discografica e da sempre inserito nel settore della musica, ad essere attirato, durante la sua visita di prima mattina al mercato, da quello strano genere di suddivisione. «Di solito la suddivisione è tra cantanti italiani e stranieri - spiega - poi ci sono le classiche lettere dell'alfabeto. Non avevo mai visto nulla del genere. La bancherella era di piccole dimensioni, ed offriva solo 45 dischi. Non ho chiesto nulla al signore, non più giovane, che si trovava dietro al banco. Ma ho scattato quella foto, l'ho condivisa con alcuni amici su facebook. Quest'anno è la prima volta che vengo al mercatino, non ricordo di aver visto quel banco le altre volte»...
 
 
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Martedì 27 Marzo 2018, 12:38






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5 di 19 commenti presenti
2018-03-29 12:10:17
tutti calmi, erano solo i dischi dei discorsi di toni negri
2018-03-29 07:24:27
e la poetessa ada negri?
2018-03-28 09:44:40
Siamo i watussi, siamo i watussi, gli altissimi N..... Edoardo Vianello razzista!!!
2018-03-28 08:41:53
Faccio notare il "modus operandi": si vede che qualcuno fa qualcosa che non va, NON GLI SI DICE NIENTE, si scatta una foto (presumibilmente di nascosto) e si va a sollevare un caso... su Facebook. Ognuno tragga le sue considerazioni.
2018-03-27 22:16:18
Beh che problema c'è? Se cerchi un disco di Ray Charles o Michael Jackson metti le mani lì e trovi prima. Si chiamano TAG...