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Demolito il vecchio ponte sul Brenta, traffico interrotto sulla Valsugana e 20 famiglie evacuate

Sabato 2 Luglio 2022 di Michelelangelo Cecchetto
Demolito il vecchio ponte sul Brenta, traffico interrotto sulla Valsugana, in foto l'assessore Elisa De Berti

PADOVA - Alle 11.43 di il ponte di Curtarolo, a nord del fiume Brenta, è stato demolito con una spettacolare esplosione controllata, presenti tra le altre autorità gli assessori regionali Elisa De Berti e Gianpaolo Botta. L'operazione si è svolta tra le 9 e le 13 con interruzione del traffico della regionale Valsugana. Una ventina le famiglie evacuate nel raggio di cento metrI. Il ponte era ormai vetusto e pericoloso.

L'operazione è stata necessaria per far spazio al nuovo impalcato già in costruzione che verrà posizionato nelle prossime settimane. Il taglio del nastro è previsto in autunno.  

«Non esito a definire storica la giornata odierna, per la SP47; la risoluzione di una situazione che creava grossi problemi ad un sistema di viabilità di importanza strategica per la fruibilità della dorsale principale della statale Valsugana è sempre più vicina. Questo intervento infatti non coinvolge solo due comuni limitrofi ma un territorio più ampio che impatta su un'arteria fondamentale nell'ambito della rete di infrastrutture della Regione» ha detto Elisa De Berti.

L'esplosione, effettuata con microcariche, è stata realizzata in un'unica fase di frantumazione, grazie ad una progressiva riduzione della massa da distruggere realizzata nelle scorse settimane. Sono state contestualmente sistemate delle reti a monte e a valle dell'attraversamento sul fiume per impedire la navigazione e un escavatore ha raccolto i materiali dall'acqua e sistemati su una chiatta, per essere quindi caricati su camion e destinati allo smaltimento. Con l'obiettivo di compiere l'intera operazione in piena sicurezza, il traffico è stato chiuso cercando di creare minori disagi possibili ed è stato emanato un ordine di evacuazione. «La demolizione della vecchia struttura rappresenta un passaggio decisivo dell'intero progetto di restyling. In particolare - ha spiegato la De Berti - le pile, risalenti a prima della seconda guerra mondiale, resteranno in piedi ma verranno alzate di un metro. Da Valeggio sul Mincio arriverà un ponte in ferro del peso di più di 450 tonnellate e le nuove spalle saranno realizzate con 26 micropali, in ciascun lato».

L'intervento di rifacimento e riqualificazione del ponte di Curtarolo si è reso indispensabile anche a seguito di quanto emerso dalle indagini preliminari effettuate su aspetti di carattere statico. L'appalto è stato preso in carico da Veneto Strade e aggiudicato per un importo di circa 3 mln di euro: la soluzione individuata prevede il completo rifacimento con adeguamento strutturale e dimensionale dell'impalcato del «ponte storico», tale da consentire la realizzazione di un'unica carreggiata, con due corsie a doppio senso di marcia. Si è convenuto di eseguire una progettazione di un intervento che garantisca l'adeguamento dell'infrastruttura viaria ai carichi e flussi di traffico odierni, in considerazione della funzione di opera strategica all'interno del sistema viario provinciale. «È stato fatto un ottimo lavoro - ha concluso la vicepresidente De Berti - sia dal punto di vista della qualità del progetto, sia per i tempi di realizzazione: i cantieri dovrebbero infatti concludersi entro fine ottobre».

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Ultimo aggiornamento: 16:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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