Stretta di mano si o no? Crepet: «Un gesto che fa bene all'anima e serve a dare fiducia»

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Valeria Arnaldi
Crepet e i gesti che danno fiducia

Il virologo Matteo Bassetti dice basta al saluto con pugni o gomiti, invitando a tornare alle strette di mano. Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, è favorevole o contrario?
«Favorevole. Trovo sia una bella notizia. Tornare a stringersi le mani, anche se dopo si va in bagno a lavarle, è un gesto importante, di fiducia, che può contribuire a diffondere un po' più di serenità e tranquillità tra la gente. Aggiungerei gli abbracci, che sono ancora meno pericolosi».


Lei stringe la mano alle persone che incontra?
«Non lo faccio sempre ma spesso, mi viene naturale. Sono avvantaggiato, ho fatto già tre vaccinazioni, come immagino anche Bassetti, ma lo ripeto, sono decisamente favorevole al ritorno alla stretta di mano».


La stretta può aiutare dal punto di vista psicologico?
«Sì, fa bene all'anima. Può sanare le ferite dovute ad allontanamento e distanza e all'indifferenza, che spesso alla distanza si accompagna».

 

 

Ultimo aggiornamento: 11:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA