Asili nido e scuole materne, scattano i controlli a tappeto sui green pass

Mercoledì 1 Settembre 2021 di Alberto Rodighiero
Asili nido e scuole materne, scattano i controlli a tappeto sui green pass

PADOVA - Primo giorno di scuola oggi per 1.800 bambini dei nidi e delle materne comunali e palazzo Moroni fa scattare i controlli a tappeto sui Green pass. Anche quest’anno la prima campanella dell’anno scolastico deve infatti fare i conti con il Covid. Rispetto all’anno scorso, però, le novità non mancano. La più importante è sicuramente quella della carta verde di cui, obbligatoriamente, dovranno essere dotati insegnati, personale non docente e i genitori che dovranno fare l’inserimento scolastico dei figli.

GLI ACCERTAMENTI
Per garantire il rispetto delle nuove disposizioni, la settimana scorsa la giunta Giordani ha annunciato che gli istituti scolastici di competenza comunale (30 in tutto) saranno dotati di appositi controllori che, muniti di smartphone, controlleranno uno a uno tutto il personale ed eventuali genitori. Chi non sarà in grado di esibire il Green pass, avrà 5 giorni di tempo per mettersi in regola. Dopo di che, per i lavoratori, scatteranno una multa da 400 euro e la sospensione a tempo indeterminato (senza stipendio) dal lavoro.
A fare il punto della situazione ieri ha provveduto l’assessore alle Politiche scolastiche, Cristina Piva. «Siamo pronti a partire –ha esordito– Nelle scorse settimane abbiamo assunto 15 persone a tempo indeterminato e 72 a tempo determinato. Quindi si parte già con tutto il personale di cui abbiamo bisogno. Per il momento non abbiamo informazioni certe su chi tra il personale è vaccinato oppure no. Quello che sappiamo per certo è che tutti i lavoratori della scuola –dagli insegnati, agli operatori delle mense passando per gli addetti alle pulizie e i genitori che dovranno fare l’inserimento dei loro figli, saranno controllati».

L’assessore ieri non ha nascosto una certa preoccupazione in vista dell’arrivo della stagione fredda che, come si è visto in passato, ha favorito la diffusione dei contagi. «Io mi auguro che tutto vada bene. Non sono però del tutto ottimista –ha concluso– spero che tutti capiscano l’utilità del Green pass e, quindi, delle vaccinazioni. Io non vedo altre soluzioni per uscire dalla pandemia. Purtroppo sono ancora tanti quelli che pensano che debbano essere gli altri a vaccinasi e che i vaccini siano una cosa negativa. Di questo passo, però, non si va da nessuna parte».
 

LE PREVISIONI
Ieri intanto, il sindaco Sergio Giordani e la stessa Piva hanno voluto scrivere una lettera aperta ai bambini dei nidi e delle materne comunali che oggi torneranno in classe, alle loro famiglie e a chi nelle scuole ci lavora. Una lettera in cui, ancora una volta, si ribadisce l’importanza dei vaccini.
La linea dura sul Green pass annunciata da palazzo Moroni non convince però Cgil. In modo particolare, il sindacato di Maurizio Landini non nasconde le sue perplessità sulla sospensione a tempo indeterminato dei lavoratori non in regola e sulla sanzione da 400 euro. 
In vista della riapertura delle scuole (per gli studenti delle primarie, delle medie e delle superiori la campanella suonerà il 13 settembre) ieri l’Ufficio scolastico regionale ha nominato i dirigenti di otto istituti tra città e provincia. All’istituto comprensivo di Galliera Veneta il nuovo dirigente è Elisa Agugiaro, a guidare l’istituto superiore Jacopo da Montagnana a Montagnana sarà Chiara Pontremoli, alla guida del Belzoni a Padova ci sarà Francesco Lazzarini, dirigente del convitto Magarotto è stata riconfermata invece Emanuela Veronese. Stefano Rotondi è stato messo alla guida del VI istituto comprensivo di Padova, mentre l’istituto comprensivo di Grantorto, Gazzo e San Piero in Gu è stato affidato a Stefania Bovis; a guidare il II istituto comprensivo di Selvazzano sarà Chiara Rigato. Simona Rossi, infine, sarà il dirigente scolastico del Duca degli Abruzzi di Padova.

 

Ultimo aggiornamento: 08:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA