Plateatici, 9 locali possono "allargarsi": la Soprintendenza dà l'ok

Domenica 12 Luglio 2020 di Ni.Co.
PLATEATICI Il ristorante Zairo è tra i 9 locali di Prato della Valle che hanno ottenuto l'ampliamento

PADOVA - Saranno più grandi pure quelli di Prato della Valle. Per tutti e nove, infatti, è arrivata l'autorizzazione della Sovrintendenza che indica come, e di quanto, debba essere l'ampliamento. Anche bar e ristoranti di Prato della Valle, dunque, potranno allargare la superficie destinata ai plateatici, in maniera da poter rispettare i provvedimenti anti Covid, che impongono un distanziamento tra i tavolini: ai titolari che avevano presentato una richiesta in tal senso, allegando le planimetrie, adesso è arrivata la risposta affermativa dal Sovrintendente Magani che ha accolto le loro istanze. Un provvedimento analogo, peraltro, a quello già preso per le attività dello stesso tipo presenti invece in Piazza delle Erbe, dei Frutti e dei Signori, dove la possibilità di usufruire di uno spazio maggiore per sedie e tavolini era stato messa in atto tempestivamente in quanto le domande erano pervenute prima.

«Per questi quattro siti del centro cittadino - ha ricordato Antonio Bressa, assessore al Commercio - serve l'autorizzazione sia del Comune, che appunto della Sovrintendenza, e per questo avevamo raggiunto un'intesa con Magani. Quindi le superfici a disposizione di baristi e ristoratori potranno essere incrementate, con l'obbligo, però, di restare all'esterno dell'Isola Memmia. In Prato l'attesa è stata un più lunga perché non erano arrivate le istanze, ma ora si può procedere con l'adeguamento, che consente di rispettare il regolamento per evitare i contagi tra gli avventori». «Nella determina pubblicata sull'Albo pretorio - ha aggiunto l'esponente della giunta-Giordani - si possono vedere i grafici che evidenziano come sarà il nuovo assetto della grande piazza con i plateatici più grandi».

LA VALUTAZIONE
«A mio parere - ha detto ancora Bressa - questa è la migliore operazione che si potesse fare per aiutare gli esercenti, le cui attività sono state messe in ginocchio dalla quarantena per il Covid. Infatti gli spazi esterni dove collocare sedie e tavolini per i clienti sono determinanti per salvare il fatturato di bar e ristoranti. Si tratta di un valore sia sociale, che economico. Questi nove locali vanno ad aggiungersi agli altri 200 che avevano presentato la medesima domanda, che già sono stati accontentati e che quindi fruiscono dell'opportunità. Il provvedimento era entrato in vigore dapprima in Piazza dei Signori, e poco dopo anche nelle altre due attigue».
La nuova normativa prevede che non ci sia più lo stop invernale e quindi le occupazioni del suolo pubblico da parte di bar e ristoranti saranno consentite per tutto l'anno, ma gratis fino a ottobre.

Ultimo aggiornamento: 13 Luglio, 13:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA