Mattia coinvolge mille diversabili per il video del progetto "Corona-abili": uniti anche se lontani

Giovedì 30 Aprile 2020 di Michelangelo Cecchetto
Il gruppo ideato da Mattia Cattapan: in moto negli ospedali con i ragazzini ricoverati

SAN MARTINO DI LUPARI - Ha provato suo malgrado che cosa vuole dire essere limitato nei movimenti. Non può più farli come prima, ma è riuscito a superare il deficit fisico, ricavandone positività e sostenendo persone che sono in difficoltà. In questi mesi dove come tutti deve rimanere nella sua abitazione e tenere i suoi amati mezzi a motore, elettrico o a scoppio, in garage, non ha perso assolutamente la voglia di darsi da fare ed il suo circuito adesso è quello della rete internet. Sempre instancabile Mattia Cattapan, 30 anni, di San Martino di Lupari.

A 23 anni, durante una gara di enduro country, una caduta lo ha reso paraplegico. «Sono tornato bambino - racconta - e nei sette mesi successivi di ospedale mi sono rimboccato le maniche per riuscire a riprendere in mano la mia vita: ho imparato per la seconda volta a spostarmi, muovermi, lavarmi, vestirmi, andare in bagno». Non ha abbandonato i motori, ha fondato l'associazione Cross-abili con la quale avvicina i disabili e i giovanissimi ammalati agli sport motoristici, aiutato anche da professionisti del settore, e raccoglie fondi a sostegno di varie iniziative, come ad esempio permettere ad interi nuclei familiari con diversamente abili di andare in vacanza tutti assieme.

Poteva quindi non fare nulla una persona come Mattia? No, ed infatti ecco ideare e realizzare una serie di iniziative diffuse nei profili dell'associazione. Ultima in ordine di tempo la "Corona-Abili Gioca Jouer". «Assieme al motociclista Alvaro Dal Farra - spiega - sulle note del famoso brano "Gioca Jouer" abbiamo invitato chiunque ad interpretarlo e personalizzarlo inviandoci poi il video. Ne sono arrivati più di 200, coinvolgendo quasi mille persone da tutta Italia. Dopo trenta ore di lavoro necessarie per la selezione ed il montaggio, il video è stato pubblicato. E' stata ancora una volta una occasione per stare insieme - sottolinea Mattia - anche quando la distanza è tanta e le giornate sono lunghe e monotone. In questo periodo difficile di quarantena, dove tutti siamo a casa, è importante sentirsi parte di un gruppo e di un progetto per combattere la solitudine, la noia e vivere al meglio la vita».

Prima del video musicale, ecco la serie "Fitness per tutti", ossia una serie di video tutorial attraverso i quali Mattia propone una serie di esercizi ginnici per persone in carrozzina, utili per rimanere in forma anche tra le mura di casa. A coadiuvarlo c'è il personal trainer professionista Matteo Bozza. E se altro effetto ampiamente sperimentato del rimanere in casa è quello del massiccio uso dei fornelli, anche qui Mattia si è cimentato. Assieme allo chef Enrico Sgarbossa, eccolo proporre a cadenza settimanale una serie di video ricette che chiunque può cucinare. Sono raccolte nella serie "Cotto e Crossabili". Prima di tutto questo, quando iniziava l'emergenza, Mattia si è impegnato assieme alle persone limitate nei movimenti, ad invitare tutti a rimanere a casa. Molti anche in questo caso i video appelli giunti. Gli eventi sono forzatamente bloccati, Mattia è pronto a risalire sulla sua carrozzina con motore elettrico o sul quad, e assieme ai suoi amici ritornare tra la gente. L'attività benefica non si ferma. Per contribuire: www.crossabili.it

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