Runner aggredito, Zaia: «Condanno la violenza, ma lui non doveva correre senza mascherina»

Domenica 19 Aprile 2020
AGGRESSIONE Il runner privo di mascherina è stato aggredito da due passanti
11


ALBIGNASEGO - «Non so nulla dell'aggressione. Innanzitutto è da condannare, ma è deplorevole anche chi esce senza mascherina». Questo il commento del Governatore del Veneto Luca Zaia, non appena appreso di un'aggressione subita venerdì sera da un runner cinquantenne che correva nel Padovano sena indossare la mascherina. «Non sto giustificando l'aggressore - ha precisato Zaia - ma sposto il punto di osservazione. Se non abbiamo la mascherina mettiamo a repentaglio la salute. In giro vedo che c'è molta sensibilità. Non usare la mascherina è da irresponsabili, non è noia da burocrazia». 
L'aggressione è avvenuta nel quartiere di Sant'Agostino di Albignasego. Protagonisti  della vicenda, raccontata dalla stessa vittima, un  padre e un figlio che si trovavano sul ciglio stradale vicino all'entrata delle scuole elementari. Alla vista del runner, che non avrebbe indossato la mascherina sul volto, i due hanno cominciato a insultarlo. L'uomo è tornato indietro e li ha affrontati. È così scattata la lite, nel corso della quale il giovane avrebbe sferrato un pugno all'indirizzo del corridore, colpendolo in pieno volto. È stato lo stesso aggressore a chiamare i soccorsi; tutti i tre coinvolti hanno riportato ferite, ma solo il runner si è fatto portare in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato ecchimosi guaribili in 30 giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA