Camionista positivo parte ugualmente: da Padova a Orvieto contagioso e con un collega

Martedì 7 Aprile 2020
Camionista positivo parte ugualmente: da Padova a Orvieto contagioso e con un collega

«Un misto di incoscienza e di disperazione». Forse solo così si può classificare l'episodio avvenuto nei giorni scorsi che ha visto come protagonista un camionista residente nel Padovano: l'impatto della sua azione si sta valutando in queste ore. L'uomo, 60enne, ha i sintomi del coronavirus, ha già fatto un tampone di cui aspetta l'esito e gli è stato consigliato di stare in isolamento fino a quando non saprà se è positivo o meno ma ugualmente decide di intraprendere un viaggio di lavoro sul suo camion, per una ditta di Reggio Emilia per cui lavora.

Con lui anche un collega. I due partono e durante il viaggio le condizioni del camionista si aggravano tanto che, all'altezza di Orvieto, l'uomo ha un malore. Intervene la polizia autostradale di Orvieto e si rende subito conto di essere davanti a una situazione delicata. L'autista del camion ha infatti tutti i sintomi del Covid-19 ma anche il compagno di viaggio ha cominciato a  stare male. Viene contattata la Asl dove l'uomo ha fatto il tampone e la risposta è che l'uomo è positivo. 
 

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PADOVA - Guidava nonostante gli fosse stato imposto l' isolamento in attesa dei risultati del tampone sul Coronavirus, poi risultato positivo. E nessuno forse se ne sarebbe accorto se il camionista non si fosse sentito male una volta arrivato nella zona di Orvieto.


Un gesto che ha fatto scattare la macchina dei controlli lungo tutto il percorso effettuato dal camionista: «Per ora è stato denunciato per aver violato la quarantena ma nei suoi confronti può scattare una lunga serie di reati - spiegano gli investigatori - : stiamo infatti verificando il suo viaggio». L'uomo, infatti, non solo ha incontrato clienti per il suo lavoro «ma abbiamo ricostruito a ritroso il suo percoso: si è fermato più volte sia per fare rifornimento al mezzo sia in un autogrill». Inoltre, secondo le prime informazioni raccolte dalla polizia, l'uomo ha nascosto il suo stato di salute sia al datore di lavoro sia al compagno di viaggio. 

«Probabilmente si tratta di una persona che aveva bisogno di lavorare, ma in questo modo ha agito in maniera del tutto incosciente anche perché ora non potrà lavorare per un bel po' e dovrà anche affrontare un processo». Intanto le condizioni dell'uomo si sono aggravate ed è stato necessario il ricovero in ospedale nel Padovano mentre le indagini vanno avanti.

Ultimo aggiornamento: 14:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA