Effetto Covid, al concorso 300 danno forfait: passano allo scritto tutti i presenti

Martedì 30 Giugno 2020 di Luisa Morbiato
La Kioene Arena preparata per quasi 600 candidati: presentati solo 245
PADOVA - Colpo di scena ieri mattina alle preselezioni del concorso indetto dal Comune per direttore amministrativo con ben 688 iscritti, il più numeroso dei 10 indetti dall'amministrazione che si svolgeva alla Kioene Arena di San Lazzaro: tutti subito ammessi alla prova scritta.
 
I candidati che si sono presentati sono stati solo 245 quindi hanno automaticamente superato la preselezione senza sostenere la prova. Tutto era pronto per dare il via ai 50 minuti di tempo a disposizione dei candidati per rispondere alle 45 domande a quiz che avrebbero dato la possibilità ai primi 400 classificati di accedere alle prove scritte in programma fra il 29 ed il 31 luglio, in Fiera. Prima di consegnare i fogli della prova ai candidati, si è però proceduto al conteggio di tutte le persone che si sono presentate alla Kioene Arena ed i presenti sono risultati 245, un numero ben inferiore alle aspettative. 

I primi aspiranti direttori amministrativi, 8 i posti disponibili 4 dei quali riservati agli interni, erano arrivati circa un'ora prima all'appuntamento e quasi tutti ostentando calma e tranquillità senza i consueti patemi che una prova d'esame porta con sé. «Non sono preoccupata, ho già sostenuto altri concorsi ma io sono una libera professionista, sono avvocato e dopo l'esame di abilitazione non temo più nulla - ha raccontato Irene - partecipo per la garanzia del posto fisso perché fare l'avvocato non è più come un tempo, quelli che reggono hanno studi aperti da decenni, io sto iniziando ora ed è davvero difficile. La realtà è dura e la spesa bisogna farla».

Anche Terry, che ha esperienza lavorativa in uno studio di commercialisti, aspira al posto sicuro. «Sono qui per provarci, il posto pubblico è sempre una garanzia - ha detto - ora sono disoccupata, ho lavorato in uno studio di commercialisti fino a dicembre».

Aspirazione comune quella del posto fisso. «Fino a gennaio scorso ero occupato in una cooperativa sociale - ha affermato Mattia che arriva da un Comune della cintura - sono anche iscritto a garanzia giovani ma questo è il mio primo concorso nella pubblica amministrazione, un po' di preoccupazione c'è ma cerco stare tranquillo». E per Mattia come per tutti i 245 presenti la preoccupazione è scomparsa all'annuncio del tutti ammessi per l'esiguo numero dei presenti. Ora avranno un mese di tempo per prepararsi agli scritti. «Siamo rimasti davvero sorpresi al momento del conteggio dei presenti, tutte le procedure erano state espletate e doveva iniziare la prova ma alla preselezione erano attesi 585 candidati invece si sono presentate circa 300 persone in meno - ha commentato l'assessore Francesca Benciolini - il concorso vede un totale di 688 iscritti perché 103 accedono direttamente allo scritto senza preselezione quindi alla prossima prova saranno presenti in 348 per gli 8 posti a disposizione. Solitamente c'è una certa quota di assenza fisiologica dovuta a persone che, magari, fra il tempo dell'iscrizione e quello delle prove trovano altre occupazioni. Probabilmente in questo caso può aver giocato la difficltà negli spostamenti da fuori regione a causa dell'emergenza sanitaria Covid 19. Si tratta dei due concorsi, questo e quello per assistenti sociali, più numerosi - conclude l'assessore - noi ci siamo organizzati, a differenza di tante altre amministrazioni, per svolgerli al più presto in modo da essere già pronti quando saranno possibili le assunzioni».
  Ultimo aggiornamento: 11:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA