In coma 38enne dopo la serata al pub per il pugno in faccia di uno sconosciuto

Domenica 17 Ottobre 2021 di Serena De Salvador
La serata al bar è finita malissimo, si indaga per comprenderne i motivi
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PADOVA - Si trova in coma, costantemente monitorato in un letto del reparto di Rianimazione dell’Azienda ospedaliera. Il tutto per un grave trauma cranico rimediato battendo la testa dopo essere stato colpito con un pugno da uno sconosciuto, che è ora ricercato dalla polizia, dopo una serata al bar. La vittima, un 38enne che vive in un comune dell’hinterland padovano, lotta per la vita da ormai due giorni, mentre si stringe il cerchio attorno all’uomo che la notte tra giovedì e venerdì lo ha aggredito in piazzale San Giovanni, davanti al pub St. John’s.


I FATTI
Poco prima delle 3 di venerdì i titolari hanno allertato il 118, segnalando che un uomo era esanime sul selciato del piazzale. Era il 38enne che, immediatamente soccorso, è stato trasferito all’ospedale. Da subito le sue condizioni sono parse gravissime, tanto che è stato posto in coma farmacologico e i medici non hanno sciolto la prognosi. Del fatto è stata informata anche la polizia, dal momento che negli istanti prima di cadere al suolo non era da solo. Alcuni testimoni infatti hanno visto un altro uomo colpirlo con un pugno al volto e scappare per le vie circostanti. Nell’immediato è stata aperta un’indagine per risalire all’identità dell’aggressore. Dalle prime dichiarazioni raccolte dalla Squadra mobile, coordinata dalla Procura, è stato appurato che il 38enne durante la serata era fra i clienti del locale, dove aveva consumato diversi alcolici. Anche colui che lo ha colpito era al St. John’s, ma pare che all’interno del pub i due non fossero insieme e non avessero avuto nessuna interazione.


GLI ACCERTAMENTI
Se i due hanno avuto un alterco che ha portato al pestaggio, questo sarebbe dunque avvenuto all’esterno. Sono invece ancora in corso gli accertamenti per capire se vittima e aggressore avessero trascorso la serata insieme ad altre persone. Nell’area in cui il 38enne è stato colpito non vi sono telecamere, ma grazie alle descrizioni raccolte sul posto gli inquirenti hanno ricavato una serie di informazioni che avrebbero già consentito di identificare il colpevole. Si tratterebbe di un uomo italiano, fra i 35 e i 40 anni. Il sostituto procuratore Marco Brusegan ha proceduto ad aprire un fascicolo d’indagine per lesioni personali aggravate. L’aggressore quindi, che dopo aver colpito e fatto cadere la vittima era scappato, avrebbe già un nome e un volto. Forse consapevole della gravità dell’accaduto, si è reso irreperibile e ora gli agenti stanno lavorando per rintracciarlo. Resta intanto in condizioni molto gravi la vittima, un uomo già noto alle forze dell’ordine, ora ricoverato in Terapia intensiva. Al momento restano invece ignoti i motivi del pestaggio. La notte tra il 22 e il 23 luglio un episodio simile si era verificato davanti al St. John’s: due ragazzi di 16 e 17 anni, uno dei quali è un aspirante rapper noto tra i giovanissimi della città, avevano brutalmente aggredito un 24enne ed erano poi stati bloccati vicino al Duomo dopo essersi guadagnati la fuga spruzzando dello spray urticante contro i testimoni che avevano provato a fermarli.

Ultimo aggiornamento: 18:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA