I 5 cluster padovani: screening a mercato ortofrutticolo e centro induista, 5 casi di positivi rientrati dall'estero

Giovedì 1 Luglio 2021 di Redazione Web
I test a Isola Verde

PADOVA - L'Ulss 6 Euganea di Padova ha diffuso un aggiornamento nel tardo pomeriggio sui vari cluster di positività alle varianti Covid: la situazione si complica soprattutto per il cluster individuato all'Arcella.

CLUSTER VARIANTE “BRASILIANA” 
Per quanto riguarda il cluster con variante Gamma (ovvero la brasiliana) riferito al condominio dell'Arcella con i contagi dei pazienti bengalesi, i casi di positività alla variante riscontrati sono 9, più ulteriori 3 contatti a loro collegati.
La novità è che nei prossimi giorni, probabilmente il 5 luglio, ci sarà una nuova uscita da parte degli operatori delle USCA per un’ulteriore tornata di tamponi a tutti i residenti del condominio, dopo il primo screening effettuato il 24 giugno.
Ma i test sono in corso  anche al centro induista della città frequentato dai soggetti in questione e al mercato ortofrutticolo di Padova, dove alcuni di loro lavorano. L'Azienda ospedaliera precisa che, visti i numeri esigui di pazienti identificati come positivi su scala provinciale (circa una quindicina al giorno), tutti i casi accertati di positività vengono di prassi sottoposti al sequenziamento per eventuale individuazione delle varianti.


CLUSTER VARIANTE “INDIANA” CAMPING ISAMAR (CHIOGGIA)
Non risultano ulteriori casi rispetto ai 16 già riscontrati, di cui 8 residenti nel territorio dell’Ulss 6 Euganea. Due membri dello staff sono sintomatici e sono stati sottoposti a tampone in data odierna.

CLUSTER VARIANTE “INDIANA” PADOVA NUOTO 
La positività alla variante Delta del marito e del figlio della donna ricoverata in Azienda Ospedaliera è confermata.  Non sono stati riscontrati ulteriori casi associati ai centri estivi di Padova Nuoto né di San Paolo, dal momento che si è ancora in attesa degli esiti.
È in programma un’ulteriore tornata di 549 test a personale e utenti afferenti a Padova Nuoto e a 159 utenti di San Paolo.


CLUSTER VARIANTE “INDIANA” IN LAVORATORI UZBEKI  (S. GIORGIO IN BOSCO)
Tre lavoratori rientrati dall’Uzbekistan il 24 giugno sono risultati positivi alla variante Delta. Oggi l’Ispezione dello SPISAL nell’azienda in cui lavorano per il tracciamento dei contatti e le dovute verifiche.


CLUSTER VARIANTE “INDIANA” DI RIENTRO DALLA SPAGNA (TAGGÌ)
Si segnala un nuovo cluster a Taggì di Sotto, sempre in un centro estivo, dove sono risultate positive alla variante Delta - la Indiana - un’operatrice rientrata dalla Spagna e la bambina con disabilità da lei seguita. Operatrice e bambina non hanno avuto nessun contatto con il resto del gruppo del centro estivo, tutte le loro attività si sono svolte all’aperto, anche il momento della refezione è avvenuto sempre in separata sede. La situazione è sotto controllo, e si sta procedendo come da protocollo all’isolamento, tracciamento e allo screening dei contatti. Nei prossimi giorni saranno sottoposti al test tutti gli operatori e i bambini del centro estivo, per un totale di 24 persone coinvolte.

RIENTRI DA PAESI STRANIERI
Alla luce di questi due ultimi casi di positività alle varianti in cittadini tornati da altri Paesi (Uzbekistan e Spagna), è importante ricordare - spiega l'Ulss - la necessità di presidiare i rientri dall’estero con l’attività di screening dedicata. I cittadini che rientrano in Italia hanno la possibilità di effettuare il tampone gratuitamente e ad accesso libero nei diversi punti tampone territoriali. Tutte le informazioni per i cittadini che rientrano dall’estero sono disponibili sul nostro sito aziendale www.aulss6.veneto.it cliccando sul tasto rosso “Coronavirus” e poi su “Ingressi in Italia da Paesi esteri”.

NUOVI NOMI DELLE VARIANTI
La variante conosciuta i come quella inglese, si chiama per decisione dell'Oms  Alpha; quella sudafricana è la Beta e la brasiliana Gamma. Il nome in codice della variante indiana sarà invece Delta.

Ultimo aggiornamento: 2 Luglio, 09:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA