Venerdì 18 Ottobre 2019, 11:23

Casa negata alla studentessa trans: «Appena chiamavo, mille scuse»

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Padova.Casa negata alla studentessa trans
PADOVA - «Per quattro mesi mi hanno negato una stanza solo perché sono transessuale». Sabrina (nome di fantasia), ha 21 anni, è una studentessa universitaria, arriva da fuori provincia ed è transessuale: attualmente sta affrontando il delicato passaggio dal sesso maschile a quello femminile. Il suo arrivo a Padova, un anno fa, non è stato dei migliori . «Per trovare un posto in appartamento ci ho messo 4 mesi - denuncia - ho iniziato a settembre, la nuova casa l'ho trovata a Natale». Il perché è preso detto: non è facile per una persona trans gender trovare un alloggio, soprattutto se questo è in condivisione. «La cosa più sconvolgente è che a dirmi di no, nella stragrande maggioranza dei casi, non sono stati i padroni di casa bigotti, ma gli studenti che già occupavano l'appartamento - aggiunge Sabrina - È capitato decine di volte che rispondessi via whatsap ad un annuncio e che mi venisse data la disponibilità. Ma quando contattavo telefonicamente uno degli inquini e spiegavo di essere transessuale questo, non appena sentiva la mia voce, scattavano mille scuse. Una volta mi hanno fatto attendere due giorni per darmi
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5 di 15 commenti presenti
2019-10-18 16:54:19
Ordinarie storie di piccolezza mentale nel veneto legaiota....
2019-10-18 16:23:33
Ha fatto bene a mettere in chiaro le sue condizioni. Poi chiaramente gli altri decidono per se' stessi. Si puo' capire lo sfogo ma non si puo' imporre agli altri la propria presenza. A prescindere
2019-10-18 15:26:11
Se lei fosse alla ricerca di un alloggio per prostituirsi pagando fior di quattrini sicuramente l'avrebbe già trovato visto che su internet e sui quotidiani cartacei sono pieni di annunci questa società malata fa sempre di tutto per spingere le persone trans alla prostituizione triste realtà....
2019-10-18 14:20:25
essere trans non significa avere il passepartout per ottenere qualsiasi cosa. Mi immagino che se non gli/le daranno 30 e lode ad ogni esame dira' che i professori hanno pregiudizi verso i trans.
2019-10-18 18:28:47
non per saccenza ma guardi che andava bene il "LE" daranno. Il "GLI" lo può usare parlando di un maschio, terzo, ad un'altra persona, ma in questo caso il suo interlocutore è la persona di cui sta parlando, quindi - se non le daranno - va bene al maschile e al femminile, perché si sta rivolgendo a Lei; uomo o donna è indifferente. Ripeto non per saccenza, spero che la precisazione interessi ... è una chicca di italiano corretto (a parte gli errori di digitazione sui quali sono imbattibile). Saluti a tutti. (io sto con la lingua italiana)