«La nostra casa messa a soqquadro dai ladri: rubati i ricordi di una vita»

Sabato 20 Novembre 2021 di Luisa Morbiato
La casa messa a soqquadro dai ladri a Montà

PADOVA - Bruttissima sorpresa l’altra sera per una coppia che al rientro dal lavoro ha trovato l’appartamento dove vive in zona Montà, completamente messo a soqquadro dai ladri. Erano circa le 21 quando di fronte alla porta di ingresso del loro appartamento situato al primo piano di un condominio, i proprietari hanno aperto la porta e si sono trovati di fronte ad un disastro. Molto probabilmente il loro appartamento è stato scelto in quanto più facile da raggiungere e più riparato ala vista dei passanti. 

 

«Siamo ancora sconvolti dall’accaduto ci si sente impotenti e violati, sarà difficile rialzarci da un colpo simile - commenta l’uomo - hanno rovistato ovunque, si sono impadroniti di tutti gli oggetti di valore e hanno trovato anche un po’ di contante. Il nostro appartamento è al primo piano, si sono arrampicati sulla terrazza e da qui sono entrati in casa dopo aver praticato un foro con un trapano sull’infisso. Poi hanno lavorato con un ferro aprendo la maniglia e, una volta all’interno hanno cercato oggetti di valore ovunque. Nessuno nel condominio si è accorto di nulla, a noi non è rimasto che chiamare subito la polizia». Ieri la coppia non si è recata al lavoro: ancora troppo forte il dolore per i gioielli scomparsi non tanto per il valore materiale ma per quello affettivo: i ricordi che i malviventi hanno sottratto e per lo stato in cui hanno ridotto l’abitazione. Molto probabilmente, i ladri hanno atteso il buio di metà pomeriggio per agire indisturbati e una volta all’interno della casa hanno iniziato a setacciarla meticolosamente tato da arrivare a spostare anche alcuni mobili dai muri forse pensando che dietro potessero essere celati oggetti di valori o forse come reazione ad un bottino che non era quello sperato.

Ogni cassetto è stato aperto e il contenuto rovesciato sul pavimento, stessa sorta è toccata agli armadi, i malviventi hanno buttato all’aria perfino il contenuto di scatoloni e borse che si trovavano in casa. Ieri nonostante quanto annunciato ai clienti, la coppia non ha aperto il negozio che gestisce in un Comune della cintura di Padova, ricevendo però tantissimi messaggi di solidarietà da clienti e amici. Una situazione dalla quale, come ha affermato, la coppia sarà molto difficile uscire soprattutto mentalmente. Nel dicembre dello scorso anno infatti era stato il loro negozio a subire una spaccata, i ladri si erano impadroniti soprattutto di oggetti hi tech.


 

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