Carol Maltesi, l'omicidio dopo una telefonata dell'ex: «Voglio stare vicino a mio figlio». Uccisa legata al palo della lap dance

Giovedì 21 Aprile 2022
Carol Maltesi, l'ultima telefonata: «Mi trasferisco per stare vicino a mio figlio». Poi l'omicidio: uccisa legata al palo della lap dance

Davide Fontana resta in carcere. Il 43enne, reo confesso dell'omicidio di Carol Maltesi (in arte Charlotte Angie), ha raccontato ai giudici nuovi dettagli del terribile assassinio commesso fra il 10 e l'11 gennaio a Rescaldina (Milano). Secondo quanto riferisce "La Prealpina", Fontana avrebbe spiegato di aver ucciso la donna dopo che, durante un gioco erotico, lei ricevette una telefonata dall'ex fidanzato, con il quale parlò della sua volontà di trasferirsi a Verona per stare più vicina al figlio di sei anni. Dopo averla legata al palo da lap dance a telefonata conclusa, Fontana ha detto di averla colpita a martellate fino ad ucciderla, spinto dalla rabbia per la decisione di lei di andare a vivere lontano da lui.

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Carol Maltesi, l'omicidio dopo una telefonata dell'ex

A scatenare le ire di Fontana, dunque, sarebbe stata la telefonata dell'ex in cui Carol ammetteva di voler lasciare Rescaldina per sempre. I due, probabilmente, stavano girando un video che poi il 43enne ha provveduto a cancellare. Per questo motivo è stato sequestrato il materiale informatico in possesso dell'uomo, con la scientifica impegnata a cercare di recuperare quelle immagini. La conferma della custodia cautelare in carcere di Fontana è stata decisa dal Gip di Busto Arsizio (Varese), all'esito del terzo interrogatorio, dopo il passaggio del fascicolo di inchiesta da Brescia, nella cui provincia sono stati rinvenuti i resti della giovane, a quella di Busto.

 

 

Ultimo aggiornamento: 6 Giugno, 11:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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