Mollo tutto, la scelta di Diego: «Ho cambiato posto in piena pandemia Covid»

Sabato 3 Luglio 2021
Mollo tutto, la scelta di Diego: «Ho cambiato posto in piena pandemia Covid»
1

TEOLO - Diego Garbo, lei ha 42 anni. Proprio nell'anno della crisi ha deciso di lasciare l'azienda per cui lavorava per essere assunto dalla Monterosso. Come mai?
«Ho avuto modo di mettere a profitto un'esperienza accumulata nel tempo. Quando ho capito di poter fare un salto di qualità non ho avuto remore. Tutto questo è avvenuto nel maggio del 2020. In pieno periodo Covid».


Cosa l'ha convinta ad intraprendere una nuova esperienza?
«E' stato essenzialmente il rapporto con il titolare, la sua visione aziendale, le prospettive di crescita per me e per la realtà in cui lavoro».


Cosa ha reso secondo lei concorrenziale il suo profilo professionale?
«Credo proprio l'esperienza maturata in più ambiti di intervento. In una ditta che si occupa di ristrutturazione di interni, è importante sapere fare bene più cose assieme, come saper verniciare, trattare il cartongesso, sapere fare delle buone rifiniture e cosi via».


Perché tante aziende del suo settore non riescono ad assorbire i giovani?
«I motivi sono tanti. Il principale, a mio avviso, è il fatto che i giovani restano poco attratti dal lavoro manuale. Non capiscono che dietro ad un lavoro ben fatto ci sono talento e capacità. È un peccato che non si capisca».
Le aziende nel settore edile hanno fame di assumere. Continueranno a prendere in carico lavoratori stranieri?
«Finora è stato cosi. Ma adesso nei cantieri cominciamo a vedere che ricompaiono dei profili italiani. Forse la ripartenza è contrassegnata anche da questo aspetto».
L.P.

Ultimo aggiornamento: 11:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA