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Sempre meno nascite, la professoressa Andrisani: «Attenzione all'età, sia per la donna sia per l'uomo»

Nel 2021 a Padova e provincia sono nati 6mila bambini: per la prima volta il saldo con i decessi non è nemmeno compensato dalle migrazioni

Lunedì 15 Agosto 2022 di Elisa Fais
La dottoressa Alessandra Andrisani
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PADOVA - Nascono sempre meno bebè e cresce il numero di coppie che si scontrano con problemi di infertilità. A scattare la fotografia è la professoressa Alessandra Andrisani, direttrice dell’unità di Procreazione medicalmente assistita (Pma) dell’Azienda Ospedale - Università di Padova.

Poche nascite

Lo scorso anno a Padova e provincia sono nati 6mila bambini. Il saldo naturale del 2021, però, è ancora una volta negativo: il valore di decessi (10.047) supera in modo importante le nascite. Non solo. Per la prima volta non è nemmeno compensato dal saldo migratorio, che si ferma a 1.195 persone. Il saldo naturale è - 4.047 mentre il saldo complessivo è - 2.852. C’è poi un intenso fenomeno di invecchiamento: negli ultimi anni l’indice di vecchiaia della provincia di Padova è passato da 176 a 181,8 over65 ogni 100 giovani di età inferiore a 15 anni.

Attenzione all'età

Diversi i fattori che possono incidere negativamente su una gravidanza. «Oggi il fattore principale è l’età - spiega Andrisani - viviamo in una società in cui i figli si cercano in età sempre più avanzata. Vale per la donna, ma anche per l’uomo. Si è visto che a partire dai 35 anni la fecondità della donna si dimezza progressivamente, peggiorando ulteriormente dopo i 38 anni. In Italia si cerca un figlio in media dopo i 32 anni, molto più tardi rispetto a tutti gli altri Paesi europei. L’età ideale sarebbe sotto i 35 anni». Altri fattori che aumentano il rischio di infertilità sono l’obesità, il fumo e l’alcol. «Un importante eccesso di peso o al contrario un difetto di peso, hanno un forte impatto sul concepimento e sulla gravidanza - prosegue Andrisani -. Una dieta sana ed equilibrata è raccomandata, così come un’attività fisica quotidiana e costante». Ecco quando chiedere aiuto: «Quando una donna ha meno di 35 anni e ricerca una gravidanza da circa 12 mesi, che significa avere rapporti a cadenza regolare non protetti, è bene rivolgersi ad esperti - precisa -. Il periodo scende a 6 mesi se la paziente ha più di 35 anni. Un ginecologo specializzato in riproduzione è in grado di definire un percorso diagnostico allo scopo di capire perché la coppia non riesce ad ottenere una gravidanza».
Intanto procede il cantiere per la realizzazione del nuovo Centro di diagnosi genetica pre-impianto, al piano terra della Divisione ostetrica di via Giustiniani. I lavori sono stati affidati a fine giugno per circa un milione e 300 mila euro.

Ultimo aggiornamento: 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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