Il portiere Stefano Minelli: «Padova, con il Modena devi reagire subito»

Venerdì 17 Gennaio 2020 di Pierpaolo Spettoli
Il portiere Stefano Minelli sarà tra i protagonisti della partita

PADOVA - «Dobbiamo essere bravi a ripartire subito perché in queste situazioni se non lo fai, va a finire in tragedia». Le parole di Stefano Minelli fotografano al meglio il momento delicato che sta attraversando il Padova, sprofondato in una crisi di risultati e d’identità sul piano del gioco certificata dall’inaspettata sconfitta con il Fano. Ecco allora che la sfida in programma domenica con il Modena deve rappresentare il rilancio.
FAR PARLARE IL CAMPO
Cosa sta succedendo al Padova? «Stiamo provando anche noi a darci una risposta, purtroppo ci siamo trovati in questa situazione e adesso dobbiamo rialzarci. In questi casi non servono le parole, dobbiamo fare parlare il campo». Alla ripresa degli allenamenti vi siete confrontati in spogliatoio. «Sì, c’è stato un confronto con l’allenatore e anche un po’ tra di noi. In momenti come questo spetta ai giocatori ripartire e metterci quel qualcosa in più per vincere. Nell’ultimo periodo abbiamo buttato via tutto quello che di buono avevamo fatto dato che eravamo davanti in classifica, adesso trovarsi a meno dieci dalla vetta è una situazione che non fa piacere a nessuno. Cosa ci siamo detti? Che dobbiamo dare una svolta già dalla prossima partita».
SITUAZIONI GIÁ VISSUTE
I tifosi vi hanno contestato a fine partita a Fano, all’interno della squadra sentite che con il Modena può essere una gara decisiva forse anche per le sorti dell’allenatore. «Queste sono cose che deciderà la società, noi giocatori non dobbiamo farci condizionare. Sappiamo che non ci sarà un ambiente bellissimo come è giusto che sia perchè i risultati non ci stanno dando ragione, ma in molti di noi abbiamo già attraversato periodi simili in passato e sappiamo come si affrontano».
Sembrate un po’ demoralizzati. «E’ normale, magari a inizio anno non l’abbiamo detto chiaramente ma ognuno di noi voleva vincere e adesso ci ritroviamo con tanti punti di svantaggio dalla prima. Un calo c’è stato però, ripeto, dobbiamo essere bravi a ripartire».
Lei stesso ha sempre affermato di essere rimasto in biancoscudato per vincere il campionato. «E’ l’obiettivo mio e di tutti i compagni. C’è ancora tempo perché se il Vicenza è a più dieci, il secondo posto è distante sei punti e non dobbiamo mollare visto che qualificarsi ai play off nella migliore posizione possibile può essere un vantaggio».
Un flash sul Modena. «Una squadra temibile che ci ha già messo in difficoltà all’andata, partita nella quale siamo stati bravi a portare a casa la vittoria di misura. Siamo consapevoli di affrontare una compagine forte che a differenza nostra ha grande entusiasmo».
IN DISCESA DAL DERBY
La parabola discendente dei biancoscudati è iniziata paradossalmente dopo il blitz con il Vicenza al Menti. «Dopo il derby è andata male la partita successiva e ci siamo ritrovati subito a dovere rincorrere. Forse è stato proprio questo: abbiamo continuato a rincorrere, ma non sono arrivati i risultati».
Davanti comunque c’è tutto il girone di ritorno da affrontare, per cui c’è margine per recuperare. «Sì, il direttore Sogliano ha preso anche tre giocatori importanti (Hallfredsson, Litteri e Nicastro, ndr) e in questo modo ha voluto dare un segnale importante a tutti perchè sono calciatori abituati a giocare in altri palcoscenici. Adesso sta a noi metterci quel qualcosa in più che ci sta mancando».
UN TRITTICO PER IL RILANCIO
Il trittico in sei giorni tra Modena, Virtus Verona e Carpi può fare da volano in ottica rilancio. «Siamo fortunati a giocare tre gare ravvicinate. Se otteniamo risultati positivi ritroviamo la fiducia e può essere un fattore positivo per il prosieguo del campionato, fermo restando che ci vorrà poi anche continuità nei risultati successivi».

Ultimo aggiornamento: 17:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA