Malore fatale al fratello che lo cura: disabile muore di inedia in casa

PER APPROFONDIRE: cadaveri, fratelli, giallo, padova
Malore fatale al fratello che lo cura:  disabile muore di inedia in casa
PADOVA - Tragedia della solitudine a Padova.  I cadaveri  di due fratelli sono stati trovati in una casa del centro, questa sera, in Riviera Paleocapa a due passi dalle Piazze e dal centro. Si tratta di due ultra 70enni che vivevano assieme: uno dei due avrebbe accusato un malore e sarebbe morto sul colpo. L'altro fratello - che era disabile e infermo - è deceduto alcune ore dopo, forse giorni, perchè nessuno l'ha potuto assistere: una terribile morte per inedia. Alcuni parenti, residenti a Bolzano, hanno dato l'allarme perché non riuscivano a contattarli da alcuni giorni.

Si è poi appreso che le vittime conducevano una vita non facile, ma dignitosa, in una vecchia abitazione all'ultimo piano del palazzo di Riviera Paleocapa teatro della doppia tragedia.

LE VITTIMME
Sono due fratelli di origine altoatesina, Gianfranco e Giorgio Granello, da molti anni residenti nella città del Santo. Avevano 77 e 71 anni, erano entrambi gravemente malati.

LA TESTIMONIANZA
È un vicino di casa, che conosceva da tempo entrambi i fratelli, a raccontare un dramma fatto di stenti e solitudine. «Questa palazzina è stata costruita trent'anni fa e loro sono stati i primi ad arrivare. Uno dei due faceva l'insegnante, ha lavorato in diverse scuole superiori di Padova. Li ho sempre visti vivere assieme e si erano stretti l'uno con l'altro ancor di più dopo la morte dell'anziana madre. Erano entrambi provati dalle rispettive malattie - spiega - e si aiutavano a vicenda. Quando erano ancora in salute all'inizio dell'estate salutavano tutti, andavano nella loro amata montagna e tornavano solo a settembre. Negli ultimi tempi, invece, hanno vissuto praticamente sempre chiusi in casa». 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 11 Ottobre 2019, 19:56






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Malore fatale al fratello che lo cura: disabile muore di inedia in casa
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 18 commenti presenti
2019-10-13 07:38:42
Da altro quotidiano apprendo che i due anziani erano docenti assai noti. Uno dei fratelli era tra l'altro stato preside del Liceo Tito Livio. Colpisce il loro isolamento ed abbandono. Io stesso sono anziano, e una ventina d'anni fa ricevetti un'incredibile telefonata serale del mio vecchio professore di lettere (del Tito Livio....). MAI mi aveva telefonato nei decenni, ma mi intrattenevo volentieri a conversare con lui, incontrandolo in centro. Mi aveva telefonato per INTERROGARMI SU ARGOMENTI DANTESCHI... Compresi che c'era qualcosa che non andava... Ma mi accertai che ci fosse chi - in sottofondo - lo seguisse: un noto avvocato padovano (anche lui suo ex allievo) che seppe con discrezione interessarsi a lui e alla sua solitudine, sotto vari aspetti. Non conosco i protagonisti di questa storia tristissima di oggi, io ero lì prima, negli anni 60. Ma spiace che non ci sia stato nessuno - pare - in grado di riempire il vuoto della loro ultima stagione di vita. E di seguirli, anche solo da lontano.
2019-10-13 04:59:21
in questi casi dovrebbero intervenire i serv,socili e invece no devono solo complicare la vita a bimbi e famiglie(((bibbiano è in tutta italia)))))
2019-10-13 18:45:01
Concordo assolutamente, alla faccia dei pollici versi.
2019-10-12 16:35:01
Da un paio d'anni in Inghilterra è stato istituito il Ministero della solitudine. La civiltà occidentale, quella dei diritti civili di nuovo conio e della teoria gender nonché eutanasia è ormai alla deriva.
2019-10-12 15:07:35
Certo che aleggia un cinismo direi laico o meglio legaiuolo. Mi vergogno di averli votati