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​La HiRef apre al contratto integrativo: bonus benzina raddoppiato agli addetti

Martedì 7 Giugno 2022 di M.Cr.
La HiRef apre al contratto integrativo: bonus benzina raddoppiato agli addetti

PADOVA - HiRef apre alle intese col sindacato sull'integrativo e premia i dipendenti con un bonus benzina di 200 euro. L'azienda padovana dei condizionatori che guida un gruppo articolato che vede in campo anche la quotata Jonix (sanificatori) e al comando l'Ad Mauro Mantovan ha firmato un'intesa ponte col sindacato: previsti altri 200 euro di bonus benzina oltre a quelli previsti dal contratto nazionale, aumento dei versamenti al 2,2% al fondo integrativo Cometa per tutti i dipendenti e non solo i più giovani e la lievitazione del premio produttività massimo a 2200 euro.

Aumento dell'integrativo ai dipendenti

«In un momento molto difficile per i lavoratori che devono fare i conti con una pesante inflazione quest'intesa è sicuramente un segnale positivo anche perché le vertenze aperte per gli integrativi nel settore sono molte e anche ieri ci sono stati scioperi in diverse fabbriche venete dopo quelli al gruppo Carraro di pochi giorni fa - afferma Michele Iandiorio della Fiom di Padova -. In HiRef esiste già un contratto integrativo innovativo che prevede per esempio visite mediche e terapie pagate dall'azienda per dipendente e familiari oltre a indennità e maggiorazioni. Ora abbiamo firmato quest'accordo ponte con l'impegno di discutere dell'integrativo vero e proprio l'anno prossimo dati i problemi di fornitura dovuti anche alla guerra. Ma abbiamo ottenuto già dei risultati significativi: 200 euro di buoni carburante oltre i 200 del contratto nazionale e aumento dei versamenti per il fondo Cometa per tutti i lavoratori e non solo gli under 35 più il premio risultato 2022 portato al massimo di 2200 euro (quello che verrà versato a luglio sul 2021 è di 1400 euro). Si tratta di passi importanti per lavoratori che hanno stipendi lordi sui 1700 euro al mese e che devono fare i conti con i rincari di questi mesi». La padovana Hiref (sede a Tribano e attività anche all'estero), specializzata nella realizzazione di impianti di raffreddamento per data center e server, nel 2021 - con le controllate HiDew, ItMet, Ecat, Tecno Refrigeration, HiRef Engineering e alla partecipata Eneren - ha realizzato ricavi per oltre 70 milioni (+ 11%) impiegando oltre 300 dipendenti.

HiRef, azienda di Padova


«HiRef è un'azienda relativamente nuova, che arriva da 50 recenti assunzioni, c'è un approccio collaborativo che passa anche dall'impegno di regolarizzare il più possibile i precari - spiega il sindacalista - purtroppo è un caso limitato. Nei prossimi giorni dovremo chiudere un'intesa integrativa anche più consistente ma in generale l'atteggiamento delle imprese metalmeccaniche, malgrado la buona salute del settore, è di chiusura. La ricchezza all'interno dei luoghi di lavoro si distribuisce sempre meno, vedi Carraro e altre aziende. Invece oggi c'è estrema necessità di mettere più soldi in busta paga. Ricordo che le aziende hanno aumentato i listini ma non in maniera proporzionale gli stipendi. Temo che vi saranno altri scioperi prima della manifestazione nazionale della Cgil a Roma del 18 giugno». A fine dello scorso febbraio Mauro Mantovan Holding, la società dell'ingegnere Mauro Mantovan, amministratore delegato di Hiref, ha acquisito da Galletti il 31% della spa di Tribano, diventando così socio di controllo.
 

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 13:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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