Crack Motorsport, mini-acconto ai dipendenti, ai clienti Bmw niente

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Crack Motorsport, mini-acconto  ai dipendenti, ai clienti Bmw niente

di Fulvio Fenzo

MESTRE - E adesso a pagare non sono solo i clienti. I dipendenti di Motorsport, la concessionaria Bmw e Mini di San Giuliano con sedi anche a Portogruaro, Villorba, Legnaro e Belluno, questo mese hanno ricevuto solo un acconto dello stipendio di gennaio. Poche centinaia di euro rispetto a quanto dovuto, mentre per chi lavora con partita Iva le cose sarebbero andate perfino peggio. E, intanto, dalla proprietà non arrivano notizie sugli sviluppi del concordato preventivo richiesto per evitare il fallimento del gruppo dell'imprenditore Aldo Preo e di Roberto Ravaglia, sessantenne mestrino tra i piloti più forti nella storia delle vetture Turismo. In questi giorni Preo - da sempre nei fatti alla guida amministrativa della società - è comunque presente in concessionaria. «Viene e va - dicono nella sede all'inizio di via Orlanda -, come del resto faceva anche prima, quando le cose andavano bene».

I telefoni però continuano a squillare senza che nessuno risponda, e sono perlopiù clienti che cercano di sapere che ne è della caparra o dell'intera quota versata per auto e moto che non sono state ancora consegnate, cosa che non avverrà ancora per chissà quanto tempo visto che la stessa Bmw ha scritto a tutti di non poter intervenire in quanto non è parte del contratto di compravendita sottoscritto con la concessionaria Motorsport. I clienti che avevano acquistato una Bmw negli ultimi mesi restano dunque per ora beffati, ma anche per i dipendenti del gruppo (in tutto un centinaio, di cui 32 nella sede di Mestre) il 2018 è iniziato nel peggiore dei modi, con stipendi tagliati di oltre la metà (sarebbero stati pagati 700 euro a chi ne attendeva almeno 1.500) per mancanza di liquidità, visto che oltre al buco che si aggirerebbe sui 40 milioni di euro tutti gli affari sono bloccati in quanto le case automobilistiche hanno sospeso ogni contratto di fornitura, dalle nuove auto fino ai ricambi, comprese viti e guarnizioni.

 
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Martedì 13 Febbraio 2018, 14:44






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1 di 1 commenti presenti
2018-02-14 13:04:13
come volevasi dimostrare " BMW ha scritto a tutti di non poter intervenire in quanto non è parte del contratto di compravendita sottoscritto con la concessionaria Motorsport ". E per la questione tagliandi e ricambi " idem con patate ", andate altrove a farli.