Baggio in tribunale pro cacciatori, firma autografi e fa selfie

Martedì 20 Febbraio 2018
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PADOVA - Roberto Baggio contro gli animalisti, per le offese dell'associazione «100% Animalisti» alla sua passione di cacciatore. Ieri si è aperta a Padova, ma è stata subito rinviata a giugno, l'udienza del processo per diffamazione intentato dal 'Divin codino' nei confronti del leader dell'associazione protezionistica, Paolo Mocavero. Baggio si è presentato in Tribunale a Padova per difendere le sue ragioni, ma il giudice monocratico, constatando la mancata notifica all'imputato del decreto di citazione a giudizio (l'accusa è diffamazione a mezzo internet), ha rinviato l'udienza al 18 giugno 2018. Mocavero non era presente in aula. L'ex fuoriclasse era stato preso di mira dai «100% Animalisti» per le sue posizioni a favore della caccia. I componenti del gruppo l'avevano contestato esponendo anche striscioni offensivi davanti alla sua villa di Caldogno (Vicenza), e poi avevano rincarato la dose con pesanti post in rete.
Un'occasione per i tanti fan del campione per farsi firmare un autografo.
Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 11:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA