Badanti del bancomat, spese per 37mila euro: incastrate dalla Finanza

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Badanti del bancomat, spese per 37mila euro: incastrate dalla Finanza
PADOVA Due domestiche sono state denunciate a piede libero per il reato di truffa aggravata per aver sottratto 37.000 Euro al loro datore di lavoro, approfittando del rapporto di fiducia instaurato nel tempo. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Padova e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, sono state avviate a seguito della denuncia presentata dal datore di lavoro che aveva notato periodici ammanchi sul suo conto corrente.

Fin dai primi riscontri è emerso che i sospetti della vittima erano fondati e che le due domestiche, in diverse occasioni, si erano impossessate dei bancomat e dei relativi codici PIN per effettuare bonifici sui conti correnti personali, prelievi dagli sportelli bancomat e pagamenti per acquisti privati. E’ stato, inoltre, accertato che le domestiche utilizzavano le carte per pagare l’assicurazione delle proprie autovetture, le multe loro comminate per violazioni al codice della strada, il carrozziere e diversi capi di abbigliamento firmato. Al termine delle indagini i finanzieri, attraverso l’esame della documentazione bancaria acquisita, hanno quantificato un danno patrimoniale patito dalla vittima pari a euro 37.000,00 e hanno, pertanto, denunciato le due donne, le quali si sono giustificate affermando che vi fosse l’assenso della vittima. La tesi dell’accusa è stata tuttavia confermata dal complesso delle risultanze investigative raccolte nel corso delle indagini, con particolare riguardo alle modalità di sottrazione del danaro.
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Lunedì 11 Febbraio 2019, 13:51






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5 di 8 commenti presenti
2019-02-12 10:29:34
Possiamo sapere la nazionalità delle zelanti badanti?
2019-02-11 19:57:20
Per non essere depredato fornendo dati e delega sul contocorrente, un signore mio vicino di casa aveva ritirato tutto il saldo sotto forma di contante e nascosto..in posto segreto.La signora delle pulizie lo costringeva a stare in salotto e puliva camere e bagno con pignoleria certosina..cliente soddidfattissimo..Un giorno la signora non si presento' all'orario convenuto..il signore apri' l'armadio, ando' a rovistare nei calzettoni di lana ripieni di naftalina.. tenuti sotto montagne di maglie demode' ed erano...vuoti.Al momento della presentazione della denuncia ...perbacco er la siora x...ma di cognome ...sconosciuto, presentagli come sicura e fidata da altra signora conosciuta y solo per nome...abitanti in un paesotto o forse l'altro o forse l'altro ancora del circondario.
2019-02-11 17:37:32
Il "business" delle cosidettebadante si ridurrebbe enormemente se, al pari di altri Stati, ci fossero iniziative per costruire Villaggi per anziani, con personale medico e para-medico. E' un business che viene sviluppato lungo l'area mediterranea della Francia ed in Spagna e Portogallo. E'redditizio e visto l'andamento anagrafico, in progressione. Qui, invece, si punta ancora sulle obsolete cosiddette Case di Riposo in prevalenza a carattere statale o para-statale.
2019-02-11 14:35:31
Hai voglia recuperare le somme indebitamente percepite, conoscendo la Giustizia (si fa per dire) italiana. La certezza della quasi impunità è un invito a delinquere. Unica soluzione, modifica delle leggi con certezza di carcere duro per CHIUNQUE delinqua.
2019-02-12 10:38:39
@@ si,e probabilmente dovra' pagare un sacco di soldi per avvocati e spese legali. Oltre al danno,la beffa.