Il centauro morto e il finto autovelox: per la Procura nessuna responsabilità del proprietario

Il finto autovelox sulla sr 48 dove è avvenuto l'incidente
AURONZO - «Non si ravvisano responsabilità penali per chi ha sistemato quel finto autovelox, al massimo potrebbe scattare una multa secondo il codice della strada». La conferma arriva oggi dalla Procura di Belluno che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale dopo la morte di Matteo Contadin, il 43enne di Este (Pd) deceduto in un incidente in moto venerdì 17 agosto, sulla sr 48 a Auronzo.

Matteo aveva frenato all'improvviso proprio di fronte a quel finto autovelox, ovvero un bidone dipinto di blu e arancione messo a bordo strada dal proprietario della casa di fronte all'agriturismo Tre Cime. Per quello schianto sono due gli indagati per omicidio stradale: l'amico vicentino, il centauro 28enne L.Z. di Lonigo, che lo ha tamponato e il conducente veneziano dell'utilitaria che arrivava dalla direzione opposta. Nulla però si ravvisa, dal punto di vista penale, per Ottorino Zandegiacomo, il residente di Auronzo che aveva creato quel simulacro di autovelox. Il bidone era stato tolto prima dell'arrivo della pattuglia della polizia stradale.
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Lunedì 20 Agosto 2018, 15:49






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5 di 6 commenti presenti
2018-08-21 07:58:55
mi pare strano che non ci sia nessuna rilevanza penale ... il finto autovelox era lì per ingannare, visto che, come prescrive la legge, se fosse stato vero ci sarebbe dovuto essere l'avviso qualche metro prima ...!!! ognuno è responsabile dei propri scherzi, se tira troppo la corda
2018-08-20 16:17:45
per un bidone dipinto e' morto un uomo
2018-08-21 01:55:36
il problema e' il bidone o l'uomo morto?
2018-08-21 09:33:13
no, un uomo e' morto perche' se ne era infischiato del limite di velocita', e il suo amico non rispettava la distanza di sicurezza. Punto.
2018-08-23 13:31:29
Appunto, che c'entra il bidone; non posso mettere fuori dal cancello un bidone arancione perché rischio un processo? Non era un segnale stradale o un semaforo, era un bidone! E ne trovo tanta di gente che fa la stessa cosa: corrono come matti e frenano di colpo sotto alle telecamere, ai dissuasori o ai velox o in autostrada ai 130h in corsia di sorpasso che ti stanno talmente attaccati che non vedi nemmeno il cofano ma solo il parabrezza. Le regole vanno rispettate, altrimenti daspo stradale. Ho fatto 2 traumi cranici a causa di gente così, mi sono messo una dash cam in macchina.