Correva più del doppio del limite consentito: castigata dall'autovelox sull'ex Strada del Santo

Domenica 15 Maggio 2022 di Lorena Levorato
Correva più del doppio del limite consentito: castigata dall'autovelox sull'ex Strada del Santo
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PADOVA - Sfrecciava ai 123 km/h dove il limite è appena di 50. È accaduto venerdì sera poco prima delle 23. L’autovelox della Polizia locale ha “beccato” un Suv che viaggiava ad una velocità più del doppio di quella consentita lungo la ex Strada del Santo, a Cadoneghe. In quel tratto dell’ex 307, infatti, c’è un solo cartello stradale che segnala un limite di velocità consentito di 50 km/h, nonostante sia una strada declassata a provinciale. In quel punto il tracciato si trova in un ambito urbano con la presenza di attraversamenti pedonali, fermate degli autobus e la passerella ciclopedonale Steiner. Alla guida del Suv c’era una donna di 48 anni residente a Camposampiero. Ma la sua non è stata la sola velocità folle rilevata dagli agenti durante l’operazione di controllo.

«In una sola serata di controlli sono stati sorpresi ben cinque automobilisti con il piede particolarmente pesante - ha detto il sindaco Marco Schiesaro -. Un’auto è stata intercettata mentre viaggiava a 116 km/h e ben quattro superavano il limite dei 100. È inaccettabile che sulle nostre strada accadano queste cose; con veicoli sorpresi a transitare ad una velocità così elevata che mettono a rischio l’incolumità di tutti: superare i 100 km/h nonostante il limite a 50, tra l’altro in prossimità di incroci e passaggi pedonali, e di molte abitazioni. E tra tutti i trasgressori, vince il primo premio per l’incoscienza tra gli irresponsabili, la donna alla guida del Suv che correva a 123km/h, in spregio al buonsenso e al rispetto delle regole del Codice della strada». 

IL PRECEDENTE
«Solo poche settimane fa - prosegue il sindaco - la sera del 21 aprile, i nostri agenti hanno beccato un’auto che sfrecciava ai 130km/h in via Donizzetti, una strada breve, laterale di via Marconi, più o meno dove c’è il supermercato Alì. A questo signore è stata sospesa la patente per tre mesi e gli è arrivata una multa di oltre mille euro, maggiorata a causa dell’orario notturno, con una decurtazione di almeno 10 punti sulla patente. La stessa sanzione toccherà alla donna che era al volante del Suv. Ecco perché questi fatti assumono un’importanza rilevante e rappresentano episodi eclatanti, contro i quali abbiamo messo in campo un’intensa attività di controllo e di prevenzione». I rilievi stradali della velocità sono stati eseguiti da una pattuglia di agenti della Polizia locale con l’impiego dell’autovelox. 

L’APPELLO
«Non crediamo nelle multe per “fare cassa” - prosegue il sindaco, sgombrando il campo da equivoci -, ma credo fermamente nel rispetto delle regole, e nel rispetto delle persone, soprattutto quando di mezzo c’è la sicurezza e la vita degli altri. Abbiamo il dovere di tutelarla a tutti costi e con tutti i mezzi a disposizione. È doveroso ringraziare i cittadini che, con le loro segnalazioni, ci permettono di eseguire interventi puntuali. A questo proposito rinnovo il mio invito a tutti alla prudenza e al rispetto delle regole: andate piano! I controlli della Polizia Locale proseguiranno senza sosta con l’obiettivo di contrastare l’alta velocità».
 

Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 07:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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