Nuova razzia su un’Audi: banda di professionisti in azione, è allarme

Giovedì 16 Settembre 2021 di Eugenio Garzotto
L'Audi Q3 presa di mira dai ladri
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ABANO TERME - Si è trovato l’auto “smontata” da veri professionisti del furto: dalla sua Audi Q3 si sono volatilizzati paraurti, fanali e mascherina del radiatore. A fare la sgradevole scoperta A.C., residente a Monteortone che ha subito presentato denuncia ai carabinieri di Abano.
Si tratta dell’ultima azione di questo tipo con le medesime caratteristiche: colpi del genere sono stati messi a segno, nell’ultimo mese e mezzo, anche in comuni vicini, come Albignasego e Maserà. Obiettivo, sempre auto del marchio tedesco. Gli autori dell’incursione hanno agito come esperti del mestiere. Accanto alla Q3 hanno lasciato le viti e la targa. Ma non hanno procurato danni alla carrozzeria della vettura. Il proprietario dell’Audi ha raccontato la sua disavventura sui social termali, suscitando non poca preoccupazione fra i possessori di auto della stessa casa. Evidentemente appetite in modo particolare da chi esegue questi raid, quasi certamente una gang specializzata in furti su commissione. 
A luglio altre due auto avevano subìto lo stesso “trattamento” di fronte al Palabertha di Montegrotto. Non solo. Nella notte del furto erano stati messi fuori uso i cinque lampioni che illuminano la via del quartiere dov’era posteggiata la Q3. Una vera e propria raffica di fatti simili, come detto, si era verificata lo scorso mese fra Albignasego e Maserà. Dalle vetture erano sparite targhe, specchietti retrovisori, parafanghi e fanalerie. A Maserà, tutte le auto si trovavano parcheggiate lungo via Ferrari e in viale dello Sport. 
LE INDAGINI
Sui furti sono in corso le indagini dei carabinieri Albignasego, che dipendendono dalla compagnia di Abano. Bande dedite a questo tipo di incursioni erano entrate in azione già in passato nella zona termale. Nel 2018, ad Abano, erano state prese di mira, in vari quartieri, Audi e Bmw. Di buon mattino, usciti per andare al lavoro, i proprietari avevano trovato le loro auto letteralmente “ripulite” di fanaleria, modanature posteriori e addirittura airbag del posto guida. Tutti abilmente asportati da chi sapeva il fatto suo. Anche quattro anni fa, prima di entrare in azione i malviventi avevano avuto l’accortezza di mettere fuori uso i punti luce sotto i quali, per maggiore sicurezza, le vetture erano state posteggiate durante la notte. Una precauzione che si era però rivelata inutile. L’anno precedente, infine, raid analoghi erano stati portati a termine anche a Montegrotto.
 

Ultimo aggiornamento: 17:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA