Giovani attivisti bloccano la tangenziale sedendosi sull'asfalto: «L'emergenza climatica è adesso»

Giovedì 6 Ottobre 2022 di Elisa Fais
Attivisti di Ultima Generazione bloccano corso Australia a Padova
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PADOVA - Un gruppo di attivisti di Ultima Generazione questa mattina, attorno alle otto, ha bloccato la tangenziale in zona industriale a Padova. Si tratta dell'ennesimo blitz messo a segno dai ragazzi nel Padovano, con l'obiettivo di porre l'attenzione sull'emergenza climatica. Nei mesi scorsi, infatti, gli attivisti si sono incatenati alla ringhiera della Cappella degli Scrovegni e avevano organizzato un assalto, poi fallito, alla sede regionale della Lega in via Panà a Noventa Padovana. 

L'ultimo episodio risale a questa mattina, quando quattro ragazzi hanno deciso di bloccare corso Australia, creando caos e lunghe code. Muniti di cartelloni, hanno manifestato anche in supporto dello sciopero della fame di Alessandro (che chiede di essere ascoltato dal governo). I quattro giovani hanno fermato il traffico, molti automobilisti sono scesi per discutere con loro, alcuni davvero arrabbiati, altri no, qualcun altro li ha spostati di peso, ma c'è stato anche chi ha solidarizzato con la loro protesta. Dopo poco più di mezz’ora sono intervenute le forze dell’ordine che hanno portato in questura gli attivisti coinvolti.

 

«Siamo qui a fare un blocco stradale non violento sulla statale padovana. Stiamo bene, anche se siamo stati rimossi a forza dagli automobilisti, giustamente arrabbiati con noi. Ma bloccare la strada è l’unico modo per fare arrivare anche a loro questo messaggio: siamo in pericolo, l’emergenza climatica è qui ed è ora. La siccità di quest’estate diventerà peggiore e normalità. Le ondate di calore, le alluvioni, gli incendi, non faranno che aumentare» ha dichiarato Leonardo, uno degli attivisti, direttamente dalla tangenziale di Padova.

I quattro giovani sono stati portati in questura e quindi denunciati alla Procura della Repubblica per i reati di blocco stradale e manifestazione non preavvisata.

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A intervenire in tangenziale nel luogo della manifestazione sono stati gli agenti di polizia della sezione volanti, insieme a personale della Digos, in corso Australia verso l’uscita 4 direzione Chiesanuova. Gli attivisti del movimento “Ultima Generazione” avevano posto in essere un’iniziativa non preavvisata. Quattro di loro, in segno di protesta contro i cambiamenti climatici e per richiedere lo stop all’utilizzo dei combustibili fossili, hanno srotolato due striscioni con la scritta “Ultima generazione - No gas e No carbone”, bloccando completamente il traffico veicolare sulla carreggiata in direzione Padova ovest per circa un quarto d’ora, causando notevoli disagi alla circolazione. Alla richiesta di liberare il manto stradale, i quattro attivisti, tutti giovani italiani di 30, 24, 23 e 21 anni, hanno opposto resistenza passiva e pertanto sono stati accompagnati in questura per gli accertamenti. Qui è scattata la denuncia. 

Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre, 10:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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