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Sicurezza, scatta l'operazione Alto impatto: all'Arcella ma non solo. Minore scoperto con droga e guai per un locale Video

Venerdì 10 Dicembre 2021
Padova, operazione alto impatto sicurezza

PADOVA - Controlli della polizia di Stato e Locale, ieri a Padova, per la prima operazione di alto impatto per la sicurezza, voluta dal questore Antonio Sbordone. L’attività si è concentrata nel quartiere Arcella, interessando anche l’area antistante la Stazione ferroviaria ed il Cavalcavia Borgomagno, convogliando poi i controlli nelle zone di San Carlo, San Bellino e SS Trinità.

Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con l’ausilio dei cinofili, dei Poliziotti di Quartiere e del Reparto Mobile di Padova, nonché gli agenti in borghese della locale Squadra Mobile e della Digos per gli aspetti di loro specifica competenza, hanno effettuato il controllo di quanti sono stati trovati sul territorio nei pressi delle aree su descritte, identificando in totale oltre 130 persone. Tra queste sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un minore di nazionalità tunisina, in quanto sorpreso con circa 3 grammi di hashish in via Duprè ed un cittadino albanese dell’87 che deteneva circa 2 grammi di cocaina in zona San Carlo; un cinquantenne originario di Camposampiero è stato arrestato in esecuzione di un Ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova lo scorso 7 dicembre ed altri 4 cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura in quanto privi di documenti. Due tra gli stranieri, risultati irregolari in Italia, sono stati espulsi, grazie all’attività dell’Ufficio Immigrazione, uno mediante trattenimento presso il CPR di Torino e l’altro mediante Ordine del Questore a lasciare il territorio entro 7 giorni.

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Il Reparto Prevenzione Crimine, unitamente alle pattuglie della Polizia Locale, ha effettuato dei posti di controllo per monitorare l’ingresso e l’uscita dall’Arcella delle autovetture, sottoponendo a controllo 28 veicoli in via Annibale Da Bassano, in via Tommaseo ed in via G. Reni. Gli agenti della Divisione Anticrimine hanno effettuato la verifica della presenza delle persone sottoposte agli obblighi domiciliari in tutto il quartiere senza riscontrare irregolarità. La Squadra Amministrativa della Divisione PAS, coadiuvata dalla Squadra Amministrativa della Polizia Locale, ha controllato quattro locali, procedendo al sequestro amministrativo di 50 barattoli di integratori alimentari in vendita in un esercizio commerciale in via Bixio, privi di indicazioni sull’etichetta in lingua italiana degli ingredienti contenuti ed il titolare di un locale in via Buonarroti è stato denunciato ai sensi dell’art. 650 c.p. in quanto non ha rispettato l’ordine di immediata cessazione dell’attività notificatogli alcuni giorni fa.

In tutti e 14 i locali in cui sono stati effettuati i controlli, tra cui pizzerie, bar, ristoranti e phone center del quartiere si è provveduto anche alla verifica del possesso dei Green pass per avventori e gestori. 2 Nell’ambito di tale accertamento, 3 sanzioni sono state elevate ad un cittadino marocchino che ha esibito agli agenti un Green pass straniero non valido su territorio italiano e due giovani studenti italiani che ne erano privi, tutti trovati seduti ai tavolini del Mc Donald’s in piazzale stazione.

Ultimo aggiornamento: 15:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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