Apre ai figli un sexy shop automatico: «È stato difficile trovare un locale»

«Mamma non trovo lavoro» e lei investe 80mila euro aprendo un sexy shop

di Enrico Silvestri

PADOVA - Il settore non conosce crisi, si espande continuamente, anche se bisogna adeguarsi ai tempi. Per esempio aprendo un sexy shop completamente automatizzato, il primo del genere in Veneto, e privo di personale, ergo super riservato: si chiama Il vizietto e da ieri è a disposizione dei padovani più trasgressivi in via Piovese.
«Inizialmente tutto facile, le difficoltà sono arrivate quando abbiamo cercato il negozio: sei mesi per trovarlo, perché nessuno voleva affittarcelo temendo chissà quali ricadute sul condominio», spiega Amelia, una delle titolari del negozio. Una signora di 58 anni, impiegata in un'azienda privata che rivela di come questo investimento sia stato fatto unicamente pensando ai figli. «Il mio socio ha un pubblico esercizio. Siamo amici da sempre e qualche tempo fa abbiamo cercato un'attività che ci consentisse di investire i nostri risparmi senza grossi rischi, per assicurare un futuro ai nostri figli».
Così l'anno scorso vanno alla Fiera del Franchising di Bologna e gironzolando tra gli stand trovano quel che cercavano: la catena Il Vizietto. Sorta nel 2011 a Roma ha ormai già una ventina di punti vendita sparsi per l'Italia più una mezza dozzina in apertura. L'investimento medio si aggira attorno agli 80mila euro e prevede l'arredo del negozio con distributori automatici e la merce in bella mostra, tv a circuito chiuso, aria condizionata e profumatori d'ambiente. Si entra strisciando tessera sanitaria o codice fiscale, per certificare la maggiore età, si compra solo in contante dopo aver selezionato il prodotto desiderato. «Con la possibilità del rimborso in caso di errore - aggiunge Amalia - basta chiamare il cellulare indicato sugli avvisi, ricevere il codice della cassaforte interna e depositare l'articolo. Noi poi verifichiamo che la confezione sia intatta e quindi lasciamo al suo posto i soldi, fornendo una nuova combinazione per ritirarli».
 
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Mercoledì 5 Aprile 2017, 05:03






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5 di 10 commenti presenti
2017-04-06 09:51:27
Bah! non ci sono più le mamme di una volta!
2017-04-06 09:31:02
per conto mio sono soldi buttati. ci risentiamo tra dodici mesi.
2017-04-05 17:06:51
idea gia' sfruttata..poi ad essere in troppi i guadagni si assottigliano.C'e' anche concorrenza di chi lavora in modo non simbolico-virtuale ma reale e forse costa anche meno. .
2017-04-05 14:27:28
... uomini, donne , animali , caloriferi (Giorgio Gaber) , anche vespasiani ... basta guadagnarci (Pecunia non olet , come diceva un imperatore romano) ...
2017-04-05 13:06:24
C'E' anche La DimosTraZione PraTica deLLa " CaSSieRa ??