Appalti pubblici per centomila euro assegnati alla ditta del fratello: due indagati

Giovedì 26 Maggio 2022 di Marco Aldighieri
Il municipio di Saonara
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SAONARA - È bufera sul Comune di Saonara a tre settimane dalle elezioni per votare il nuovo sindaco. Il pubblico ministero Sergio Dini, titolare delle indagini, ha iscritto nel registro degli indagati per il reato di abuso d’ufficio continuato in concorso i fratelli Miola. 
Si tratta di Stefano, 57 anni, responsabile dell’Area Affari Generali e risorse del Comune, e di Filippo legale rappresentante della ditta Array System Srl. Secondo l’accusa Stefano, tra il 2015 e il 2021, avrebbe dato al fratello appalti per 100 mila euro per lavori e servizi da effettuare in municipio relativi al settore informatico.

LE INDAGINI
Tutto è partito a seguito di alcuni esposti nei confronti di Stefano Miola. Alcuni superficiali, altri invece molto dettagliati. Gli atti sono finiti in Procura e sono scattate le indagini da parte dei carabinieri. Secondo l’accusa Stefano Miola, nell’arco di sei anni tra il 2015 e il 2021, avrebbe dato al fratello Filippo 54 incarichi per un totale di 100 mila euro. Tutte operazioni sotto la soglia dei 40 mila euro, così da evitare come previsto per legge la gara per accedere all’appalto. Gli uomini dell’Arma, durante le indagini, si sono recati in diverse occasioni in Municipio per acquisire atti relativi all’inchiesta. Pochi giorni fa la Procura ha chiuso le indagini e ora i fratelli Miola rischiano il processo. Per entrambi l’accusa è di abuso d’ufficio continuato in concorso. Stefano perchè di fatto pubblico ufficiale, mentre Filippo in qualità di legale rappresentate della ditta Array System a cui sono stati affidati i 54 incarichi. Inoltre a Stefano Miola è stata contestata la mancata astensione nel decidere di una gara in favore di un congiunto. 


CHI SONO
Come detto Filippo Miola è il legale rappresentante della ditta Array System specializzata in lavori e servizi nel settore informatico. Stefano invece è il responsabile dell’Area Affari Generali e Risorse del Comune di Saonara. Padre di tre figli nel 2013, quando era assessore al Bilancio e all’Edilizia del comune di Galzignano, perse la moglie Nicoletta Lissandrin a seguito di un incidente stradale.  Nel 2014, sempre da assessore del comune di Galzignano, Miola è stato scagionato dall’allora Ministro per la semplificazione e pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, per la chiacchierata assunzione di un geometra in Municipio. Miola è stato poi assolto nel 2017 per la vicenda del “concorsone” all’interno del comune di Saonara. Anche in quel caso era stato accusato di abuso d’ufficio per un posto da geometra, ma non ci fu alcun illecito.

Ultimo aggiornamento: 16:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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