Alto Adige, valanga sul Gran Zebrù travolge gruppo di alpinisti: 3 morti

PER APPROFONDIRE: alto adige, morti, valanga
Valanga sorprende gruppo di alpinisti  sull'Ortles: morti tre giovani turisti
BOLZANO - È di 3 morti  il tragico bilancio di una valanga che questa mattina ha investito un gruppo di alpinisti sul Gran Zebrù in Alto Adige. La slavina - si apprende dai soccorritori - si è staccata a 3200 metri di quota nei pressi di Passo Bottiglia. Sul posto sono intervenuti gli elicotteri Pelikan e Aiut Alpin che hanno portato in quota gli uomini del soccorso alpino di Solda.

Due alpinisti sono morti sul colpo mentre la terza, una donna di 32 anni, trasportata in gravi condizioni all'ospedale di Trento, è deceduta nel pomeriggio. Era stata recuperata dopo 40 minuti in stato di ipotermia e con un politrauma ed è stata rianimata, ma è morta poche ore dopo nel reparto di rianimazione.

Tutte e tre le vittime sono di nazionalità austriaca.

E' la terza tragedia della montagna in una sola settimana: solo domenica scorsa a Passo Stalle una donna austriaca di 55 anni era morta a circa 2700 metri di quota mentre i suoi due compagni erano rimasti feriti. Mercoled'ì scorso invece una valanga aveva travolto e ucciso un giovane di 22 anni sopra Corvara, in val Badia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 22 Marzo 2018, 13:25






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Alto Adige, valanga sul Gran Zebrù travolge gruppo di alpinisti: 3 morti
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2018-03-23 10:23:18
I pionieri dello sci inizi 900 , sognavano piste battute ed impianti di risalita.Adesso che ci sono, si sogna e si pratica ad oltranza contro ogni avviso del bollettino valanghe il free ride fuoripista.
2018-03-23 08:24:21
nessuno li ha obbligati ad avventurarsi sull'Ortles e il pericolo valanghe in questo periodo è ben risaputo. Non è una medicina salva vita fare queste escursioni e sanno benissimo il rischio che corrono e corre il rischio anche la squadra di soccorso. Il soccorso dovrebbe servire in caso di evento imprevisto e qui si poteva anche prevedere. Mi spiace per le persone decedute ma dovrebbe far riflettere chi pensa di poter gestire sempre le situazioni ed essere superiore alla natura in questo caso la montagna
2018-03-23 07:54:34
avete rotto le scatole con queste critiche inutili! allora quanti muoiono in auto per imprudenza? Perché non vi inveite anche su di loro chiedendo pagamenti di ambulanze ed elicotteri? Solo perché voi in montagna non ci andate? e se quando uno di voi avrà un incidente la gente commentasse la cosa come "ridicola" , vi darebbe fastidio?
2018-03-22 20:09:26
dobbiamo piangere o ridere? perchè se non fosse che ci sono tre morti la cosa sarebbe ridicola.
2018-03-22 19:45:37
Non parlo di chi paga i soccorsi, mi sembra ridicolo e contro tutte le (non mi viene il nome) umanitarie... E' possibile... ogni anno succedano tanti incidenti e con altrettanti morti... Questo mi sembra il nocciolo del mio commento. Non è colpa della montagna, la prudenza non è mai troppa anche per persone esperte che vivono a contatto con la montagna.. Certo con le nuove tecnologie, che prevedono valanghe e la situazione meteo, dovrebbe cambiare qualcosa... Per fortuna l'inverno è finito...