Elezioni amministrative a Selva: l'albergatore Adriano Peretti si candida a sindaco

Giovedì 19 Agosto 2021 di Raffaella Gabrieli
Il municipio di Selva di Cadore: dopo un lungo silenzio ora spunto un candidato sindaco con una lista

Selva di Cadore avrà una lista elettorale. Alla prossima chiamata alle urne, il 3-4 ottobre, l'imprenditore 51enne Adriano Peretti scenderà in campo sostenuto da un gruppo composto da persone locali e da altre che, magari proprietarie di una seconda casa, hanno a cuore le sorti della Val Fiorentina. " Selva di Cadore ha grosse potenzialità - afferma Peretti - e sarebbe un peccato non avesse un proprio sindaco a cui far riferimento, sostituito da un commissario prefettizio che per quanto bravo si limita comunque all'ordinaria amministrazione".

IL PROFILO

Adriano Peretti, classe 1970, è originario di San Donà di Piave. "Ma conosco Selva di Cadore e i dintorni da sempre - spiega - perché ci sono venuto in vacanza con i miei genitori fin da bambino. In estate trascorrevo un mese con loro, in casa di parenti, e il mese successivo con residenti che mi accoglievano come uno di famiglia. Poi, dal 2016 ho deciso di trasferirmi: qui gestisco l'albergo-bar Lorenzini di Pescul". Ma Peretti, che ha un trascorso professionale nel mondo del socio-sanitario, è impegnato anche nell'associazionismo di categoria come referente per il Veneto orientale e per la provincia di Belluno di Rete Veneto Eccellenze, sodalizio che riunisce piccole e medie imprese che operano nel turismo, nel commercio e nell'artigianato. " Selva di Cadore e l'intera valle - sottolinea - hanno molto da dire. E il vuoto politico-amministrativo che si è creato negli ultimi mesi secondo me va colmato da una lista che lavori per il bene del territorio. Sulla sua formazione siamo a buon punto: si candideranno consiglieri persone residenti ed altre che frequentano questi posti da una vita e che quindi li conoscono altrettanto bene. Fondamentali, nella scelta dei componenti della squadra, sono la competenza e l'esperienza".

L'EX PRIMA CITTADINA

Il voto andrà a individuare chi succederà a Silvia Cestaro, dimessasi lo scorso autunno dal proprio ruolo in quanto eletta in consiglio regionale del Veneto e quindi incompatibile. "Sarebbe stato un peccato perdere il treno - il commento dell'ex primo cittadino alla luce della situazione di silenzio totale che si era delineata fino a pochi giorni fa - Al contempo sarebbe bello si presentasse una squadra - o più di una - legata al territorio e che lo conosce bene. Selva di Cadore ha bisogno di persone capaci che si mettano in gioco: se qualcuno vuole proporsi come sindaco o consigliere è ora di farsi avanti. In questi anni da sindaco posso dire che le difficoltà sono state tante ma si possono affrontare e superare; serve solo determinazione, coraggio, un pizzico di pazienza e tanto amore per il proprio paese".

Ultimo aggiornamento: 08:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA