Laghetto artificiale in quota: abbattuti i tempi per l'innevamento

Domenica 24 Gennaio 2021 di Dario Fontanive
Laghetto artificiale in quota: abbattuti i tempi per l'innevamento

Un investimento di circa sei milioni di euro, per poco meno di metà privato e per il resto stanziato dai Fondi per i Comuni di confine: l’importo servirà alla realizzazione di una grande vasca di raccolta idrica a Col di Baldi”. Conterrà circa 70mila metri cubi d’acqua che serviranno ad alimentare l’impianto di innevamento programmato delle psite del comprensorio di Alleghe e i vari collegamenti con quelle del Civetta. La vasca di raccolta verrà riempita dall’acqua di varie sorgenti e durante l’estate costituirà un’attrazione turistica offrendosi come un piccolo laghetto alpino incastonato tra le vette dolomitiche. «Il bacino -spiega il sindaco di Alleghe Danilo De Toni- sarà un aiuto consistente alla nostra economia turistica con doppia stagionalità». Impressionante l’abbattimento dei tempi garantito dal bacino: l’impianto attuale richiede circa due settimane per completare l’innevamento delle piste, con tutte le incognite legate al variare delle temperature che questa dilazione cronologicacomporta; con la nuova vasca in funzione si scenderà a una settantina di ore, esattamente 72, per imbiancare tutto. 
IL PROGETTO
Per il primo progetto di fattibilità del vascone era stata ipotizzata una spesa di circa tre milioni di euro, poi il piano è stato rielaborato e adeguato ad altri criteri e l’intervento economico è lievitato di quasi il doppio. «Un incrmento che di fatto ha rallentato la procedura», sottolinea De Toni. Alla fine i privati si accolleranno poco meno della metà dei costi necessari, mentre al Comune resterà l’incombenza di coprire il 51 per cento dell’investimento. In realtà dalle casse del municipio non dovrebbe uscire neppure un cenetsimo, visto che lo stanziamento richiesto verrà coperto con i fondi dei comuni di confine. Dei tre milioni rimanenti infatti già 1,5 erano stati accordati, ora si sta intercettando l’alro milione mezzo per completare l’importo, sempre dai fondi per i comuni di confine. 
IL COMPRENSORIO
Il comprensorio sciistico di Alleghe fa parte dell’area Ski Civetta. Si tratta di due cabinovie Alleghe- Pian di Pezzè e Pian di Pezzè - Col dei Baldi che portano in quota, nel cuore dell’area, verso il demanio di Selva di Cadore e Zoldo. Ha ben diciassette piste di varia difficoltà per lo sci alpino che si snodano nella zona, diventano 43 piste in tutto il comprensorio, per un totale di 80 chilometri di piste, in gran parte coperte dall’innevamento artificiale. In tutto sono 23 gli impianti e 4 skibus di collegamento che servono le piste di differente livello di difficoltà in tutto il demanio sciabile.
TEMPI LUNGHI
Per vedere la nuova vasca in funzione servirà ancora un po’ di tempo: prima di affidare il progetto esecutivo, sarà necessario avere la certezza della copertura finanziaria dell’opera. Poi inizierà il complicato iter delle autorizzazioni ed infine l’appalto dei lavori. Resta l’importanza strategica del progetto che garantirebbe al disastrato comparto turistico di cambiare pagina . 

 

Ultimo aggiornamento: 07:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA