Sciano con i maestri in zona a rischio, si stacca valanga che travolge 13enne: salvato

Mercoledì 4 Marzo 2020
Sciano con i maestri in zona a rischio, si stacca valanga che travolge 13enne: salvato
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È stato travolto da una valanga che ha sfiorato anche i suoi compagni, rimanendo per dieci minuti sotto la neve.
Fortunatamente il 13enne bellunese che stava sciando nella ski area del passo San Pellegrino, in val di Fassa, non è rimasto completamente sepolto.
L’allarme è scattato sotto cima Uomo. Due maestri con un gruppo composto da 9 adolescenti, tutti residenti in provincia di Belluno, avevano deciso di avventurarsi in un avvallamento che si trova tra due piste. Un’area in cui, qualche centinaio di metri più a valle, abitualmente viene praticato il fuori pista.
Oggi i bollettini segnalavano un’allerta arancione: non di pericolo forte ma comunque tutt’altro che lieve. I due maestri con i loro allievi si sono poi infilati nell’avvallamento più a monte rispetto alla zona in cui il fuori pista si può praticare in sicurezza.
Due leggerezze che potevano costare carissimo alla comitiva: con il loro passaggio hanno causato il distacco di una valanga con un fronte di circa 10 metri di lunghezza e 10 metri di larghezza. La massa ha travolto uno degli sciatori, il 13enne, sfiorando unicamente gli altri dieci componenti del gruppo.
Subito i due maestri hanno dato l’allarme, contattando il 112. Gli operatori della centrale unica per l’emergenza hanno subito mobilitato il personale del soccorso piste della società degli impianti, oltre agli agenti sciatori della pattuglia della polizia in servizio a passo San Pellegrino.
Da Trento è stato fatto alzare in volo l’elicottero dei vigili del fuoco permanenti di Trento, che ha portato sul posto l’unità cinofila del Soccorso alpino di stanza al nucleo elicotteri e l’equipe medica per prestare le prime cure allo sciatore travolto, che era stato nel frattempo già liberato quasi del tutto dai poliziotti. L’unità cinofila del Soccorso alpino e quella della polizia di Moena, assieme agli altri soccorritori, hanno poi curato poi le operazioni di bonifica con ricerche tramite l’Artva e le sonde, per avere la certezza che nessun’altro fosse rimasto sotto la neve, concludendo l’intervento verso le 12.30. Il tredicenne, illeso, non ha avuto bisogno di essere trasferito in ospedale.
«Il grave episodio, che fortunatamente si è concluso senza gravi conseguenze per i coinvolti, conferma ancora una volta l’importanza di seguire sempre le indicazioni fornite dai meteorologi per quel che riguarda il pericolo valanghe», ha spiegato il vicequestore Salvatore Ascione ringraziando a nome del questore gli agenti intervenuti assieme agli altri soccorritori.
 

Ultimo aggiornamento: 5 Marzo, 11:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA