Invasione brasiliana in val di Zoldo: a centinaia per chiedere la residenza

PER APPROFONDIRE: belluno, brasile, emigranti, val di zoldo
Il municipio di Val di Zoldo, l'anagrafe presa d'assalto dai brasiliani

di Alessia Trentin

VAL DI ZOLDO - Invasione brasilliana in Val di Zoldo. L'anagrafe del Comune bellunese in queste settimane è presa d'assalto da cittadini che arrivano da oltre oceano. Centinaia quelli che, portando come giustificazione un avo zoldano, chiedono di essere iscritti  nel registro dei residenti per poi, trascorsa qualche settimana, andare all'estero finendo nell'elenco Aire. Il grido di emergenza si alza dalla valle. Ma la questione è ampia e, probabilmente, attraversa senza distinzioni tutta la provincia. L’immigrazione di italo brasiliani nel comune guidato dal sindaco Camillo De Pellegrin è fuori controllo.

I cittadini carioca raggiungono il paesino di montagna a frotte, si fermano poche settimane e poi spariscono improvvisamente, cosi come sono arrivati. Gli uffici anagrafe sono al collasso per la mole di lavoro imposta dalle centinaia di richieste di cittadinanza da evadere, il sindaco è preoccupato davanti ad un fenomeno in crescita, apparentemente incontrollabile e dai retroscena non sempre chiari. Oggi sono 1530 le persone iscritte all’Aire, di cui 603 sono brasiliani e questo in  un comune di 3200 residenti.
 
 
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Venerdì 16 Febbraio 2018, 07:00






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5 di 134 commenti presenti
2018-02-19 08:27:11
Dal corriere delle alpi: Tutti prendono residenza nella stessa abitazione di Goima. Ma ci facciamo prendere in giro cosi noi italiani?
2018-02-18 13:55:20
La mia domanda è se queste persone che appaiono nella foto sono le persone che chiedono la cittadinanza. Sembra facile ottenere un'immagine stereotipata di internet per creare e promuovere un'immagine distorta della situazione. Io, per esempio, sono un Remor Gobbi, sto facendo la mia cittadinanza in Italia e vorrei rimanere nella città dei miei antenati, Forno di Zoldo. In Brasile sono un avvocato, ho studiato 15 anni per questo, mia moglie è un magistrato. Sono italiano nato in Brasile. Sto studiando Lingua e il dialetto Zoldano, anche se la Costituzione italiana non fa questo requisito in modo che possiamo diventare la nostra cittadinanza italiana. Lo sto facendo per rispetto per la mia terra e la terra del mio antenato.
2018-02-18 17:00:30
Bravo, condivido.
2018-02-18 19:58:31
Lucas, anch`io sono italobrasiliano e ti dico che si tratta di un articolo tendenzioso e sensazionalista, la giornalista dimostra inoltre di non essere al corrente del forte flusso emigratorio diretto in America che queste zone hanno subito 100 anni fa, poi fa riferimenti ridicoli come nominare i brasiliani come "cariocas" anche senza rendersi conto che loro sono italiani fin dalla nascita...
2018-02-17 22:50:07
comunque per i pensionati che hanno intenzione di trasferirsi in Portogallo ce un regime fiscale che vi permetterà di evitare la tassazione portoghese per 10 anni sulla vostra pensione italiana.