Egidio, il primo pompiere intervenuto sul Vajont, lascia tutti i suoi beni al Comune

Venerdì 15 Maggio 2020 di Giuditta Bolzonella
Egidio Chiamulera, morto lo scorso 2 aprile


VALLE DI CADORE - Il comune di Valle di Cadore è il beneficiario dell'eredità di Egidio Chiamulera. La notizia è arrivata nell'ultima seduta di consiglio dove si è preso atto della generosità del cittadino morto da poco a 83 anni appena compiuti. Il passaggio pubblico della pratica è propedeutico all'iter da sviluppare con il notaio: «Abbiamo ora tre mesi di tempo per fare le verifiche -spiega il sindaco Marianna Hofer- l'inventario». C'è l'abitazione dove viveva, ma anche altri beni sarebbero parte del lascito fermo restando che l'amministrazione è chiamata a seguire la sorella di Egidio che da qualche tempo è ospite della casa di riposo a Pieve. Insomma ci sarà modo di capire e nel caso di accettare, una volta perfezionato l'inventario, l'eredità dell'ex vigile del fuoco. Egidio morto lo scorso 2 aprile è stato il primo, con i colleghi pompieri cadorini, ad arrivare sulla tragedia del Vajont la sera del 9 ottobre 1963. Era stato vigile del fuoco per 33 anni, smessa la divisa non mancava di partecipare e di far visita ai colleghi.
IL PRECEDENTE
Nel settembre 2010 era a Cortina per il primo raduno nazionale dei vigili del fuoco, indossava la divisa d'epoca e durante la sfilata in corso Italia, fermatosi davanti al palco dei rappresentanti istituzionali, ne aveva ricevuto l'abbraccio.
AL LAVORO
Aveva lavorato alla Safilo come meccanico e una volta raggiunta la pensione si occupava della sua casa, seguiva la sorella Anna e non mancava di andare a salutare gli amici. Egidio e Anna hanno vissuto assieme fino a quando è stato possibile, da quando la sorella è entrata nella residenza per anziani l'andava a trovare più volte alla settimana; ma con le restrizioni della pandemia non gli è più stato possibile. Una situazione che lo aveva profondamente addolorato. Un uomo buono e generoso fino alla fine. Erano sei i punti all'ordine del giorno del consiglio di Valle con due variazioni al bilancio di previsione: per l'importo dei bonus spesa da inserire a bilancio e per le risorse necessarie per avviare lavori di sistemazione ambientale, di somma urgenza, del dopo Vaia. C'è stata inoltre la determinazione confermativa per la gara dell'affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale. Nessuna comunicazione da parte del sindaco mentre in chiusura lavori c'è stata la presa d'atto della mancata presentazione di osservazioni alla variante numero 17 al Prg, piano regolatore generale, con l'adeguamento alle disposizioni per il contenimento del consumo di suolo, e quindi c'è stata l'approvazione definitiva.
 

Ultimo aggiornamento: 14:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA