Corsa contro il tempo: «A giugno si arriverà a Belluno con il treno elettrico»

Giovedì 19 Novembre 2020 di Giovanni Santin
Nonostante il rallentamenti per il Covid il cantiere per l'elettrificazione sta per chiudere

TRASPORTI
BELLUNO Corsa contro il tempo per la conclusione e l’attivazione dei lavori di elettrificazione sui binari. Gli intoppi del Covid non hanno aiutato e hanno rallentato l’opera. A fare il punto della situazione è il gruppo TreniBelluno.it che sul proprio profilo Facebook ha pubblicato un aggiornamento sul cantiere per l’elettrificazione lungo quaranta chilometri – 39.974 metri precisa il gruppo - che collega Conegliano con Belluno. Opere iniziate il 9 settembre 2019, che si concluderanno entro l’anno, come sottolinea Reti Ferroviarie Italiane. 
LE FERROVIE
«I lavori di elettrificazione di Rete Ferroviaria Italiana per la linea Conegliano – Vittorio Veneto – Ponte nelle Alpi – Belluno - spiegano Rfi -, nonostante un leggero allungamento dei tempi di cantiere dovuti all’emergenza sanitaria, si concluderanno entro l’anno. Contestualmente, sarà avviato l’iter autorizzativo che porterà l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (Ansf) a rilasciare l’Autorizzazione alla Messa in Servizio (Amis) per l’attivazione del servizio commerciale nei termini previsti del primo semestre 2021».
IL RITARDO
«La conclusione dei lavori è in ritardo di uno-due mesi rispetto ai programmi stilati alcuni mesi fa – spiega su TreniBelluno.it, Alessandro De Nardi – quando si poneva come data per la conclusione il mese di novembre. Un ritardo determinato soprattutto a causa di maestranze costretta in isolamento causa Covid». Una volta terminate le opere, sarà il tempo della burocrazia, della certificazione di quanto fatto e del collaudo. «Credo verosimilmente che il treno elettrificato possa entrare in funzione per il prossimo mese di giugno – ipotizza De Nardi – cioè per l’avvio del nuovo orario estivo». È sempre TreniBelluno.it a precisare a che punto siano i lavori: «In queste notti, nelle ore di coprifuoco, si stanno attrezzando i pali con le mensole – questo il termine tecnico - e una volta completata questa operazione si procederà con la tesatura dei conduttori». Il gruppo che, fatta la ricognizione, aggiorna sullo stato dei lavori, fornisce anche una serie di fotografie e documentano l’avanzamento dei lavori.
LA RIVOLUZIONE
L’elettrificazione della linea sino a Belluno, permetterà l’utilizzo di treni elettrici che sono più capienti e performanti, cioè capaci di raggiungere velocità maggiori, rispetto a quelli diesel ancora in funzione su questa tratta. E in questo modo verrà meno uno degli impedimenti per garantire la corsa diretta da Belluno a Venezia. Finora infatti, una volta arrivati a Conegliano, i viaggiatori scendevano e salivano su un treno diverso, ed elettrificato, che li portava sino in laguna. Fra le voci positive da mettere a bilancio, vi è anche l’abbattimento del fattore inquinamento. Purtroppo non vi sarà un grande guadagno per quanto riguarda i tempi di percorrenza. Qui il limite è infatti la presenza del binario unico con i treni che si devono aspettare e scambiare in stazione, e non lungo la linea. 
Giovanni Santin
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Ultimo aggiornamento: 08:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA