Alvise, 13 anni, l'attore di Ponte nelle Alpi da stasera protagonista di "Un passo dal cielo"

Giovedì 29 Aprile 2021 di Daniela De Donà
Alvise Marascalchi con Enrico Ianniello, il commissario Nappi di "Un passo dal cielo"

Alvise Marascalchi, di Ponte nelle Alpi, trasuda simpatia già dal sorriso. È il giovanissimo attore bellunese a cui è riconosciuto un talento comico naturale. Giovedì sera lo si vedrà entrare in scena nella puntata di “Un passo dal cielo 6 - I guardiani” come figlio della consulente ecologica “truffaldina” Carolina Volpi, interpretata da Serena Iansiti. «Sia il commissario Nappi, cioè Enrico Ianniello, sia Carolina erano divertenti, nella pause parlavamo e scherzavamo insieme. Si stupivano che conoscessi tanti film, come quelli di Moretti, e che ribattessi alle loro battute».

UN BATTUTISTA NATO
A proposito di battute i compagni di classe (ha 13 anni, frequenta la seconda alle medie Nievo nel capoluogo) e gli amici lo ritengono specialista del settore. «Mi vengono facili – commenta Alvise – anche se non sono sempre capite da tutti». Marascalchi, nell’autunno 2020, è stato sempre accompagnato a San Vito di Cadore e dintorni da papà Ugo o mamma Monica: «Erano tutti disponibili con me, attori e tecnici - precisa Alvise -. Mi sentivo particolarmente a mio agio perché si girava nelle mie zone, in luoghi che conosco visto che mi piace camminare in montagna. Anche se poi, tra luci di scena, pannelli e macchine da presa e apparecchiature, sembravano posti sconosciuti».


UN IMPEGNO SERIO
Giornate interessanti, ma anche impegnative, per il giovanissimo attore: «Le scene si girano varie volte, con inquadrature diverse, servono almeno quattro ripetizioni. Si parte da lontano e man mano si arriva ai primi piani». Ripetere, come ricordato da Alvise, poteva avere aspetti positivi: «C’era una scena nella quale mangiavo cose buone, in quel caso ho apprezzato tantissimo le ripetizioni». Una fatica? «A volte si finiva molto tardi alla sera».


DATI SUPER ALL’AUDITEL
Debutto per Marascalchi giovedì 29, quindi, nella serie Rai prodotta da Lux Vide, in cui, nella terza puntata, anche la sorellina di Alvise, Frida, ha fatto la comparsa. Le prime 4 puntate, a livello di ascolti Tv in prima serata, hanno sempre stravinto. I dati Auditel sono oscillati tra il 21 e il 24 per cento dello share. Cioè, nelle varie puntate, si sono contati tra i 4.952.000 e i 5.294.000 spettatori. Ovviamente top secret sui dettagli della storia. Quel che si sa è che vedremo Alvise in tutte le puntate che rimangono – quinta, sesta, settima e ottava - e che hanno come fondale i boschi, le malghe, i prati, i cieli e, soprattutto, i profili delle Dolomiti nella provincia di Belluno.


BASKET E LIBRI
Alvise ha da poco compiuto 13 anni, oltre alla scuola Nievo è impegnato anche nello sport, giocando a pallacanestro con il Valbelluna Basket allenato da Luca Rizzo. Non solo recitazione e sport, comunque: le sue passioni sono anche la musica e la lettura. «Il mio cantante preferito è Fabrizio De Andrè, il genere giallo tra quelli che leggo più volentieri». Per esempio? «”Assassinio sull’Orient Express” di Agatha Christie il top. Ora sto leggendo “Sotto i venti di Nettuno” della francese Vargas». Alvise ha già un suo piccolo curriculum da attore: si è fatto conoscere al pubblico italiano con la commedia “Mamma o papà” del regista Riccardo Milani. Per il ruolo di Giulietto, uno dei ragazzi protagonisti, (figlio di Antonio Albanese e Paola Cortellesi), è stato selezionato fra centinaia di candidati. Nel 2018 è stato coprotagonista nel cortometraggio “Soli”, insieme’, girato a Belluno. Nel 2017 è stato notato per il casting della commedia americana “Good Boys” prodotta da Universal. Nel 2019 è stato coprotagonista in “Purché sia fuori dal mondo”, cortometraggio attualmente in produzione sulla vita del poeta Ernesto Ragazzoni per la regia di Alberto Girotto.

 

 

Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 09:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA