Tentato suicidio a Perarolo di Cadore, i passanti vedono una donna sul ponte e danno l'allarme

Martedì 5 Ottobre 2021
Perarolo di Cadore, la carabiniera (a sin.) parla con la donna
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PERAROLO DI CADORE - Voleva buttarsi da un ponte tibetano, togliersi la vita, ma dopo quattroore di dialogo, difficile e doloroso, una donna come lei l'ha convinta a scegliere la vita, scavalcare di nuovo la balaustra e mettersi in salvo. E' successo nel Bellunese, a Perarolo, e l'eroina di questa vicenda è il militare Martina Pigliapoco, della stazione San Vito di Cadore. Per ore ha parlato con l'aspirante suicida, toccando le corde giuste per trasformare una potenziale tragedia in un momento di lacrime di sollievp:  «Una gioia immensa, indescrivibile. Mi sono sentita veramente utile nel fare questo lavoro e orgogliosissima di averla aiutata».

Tentato suicidio a Perarolo: cosa è successo

A segnalare la situazione di pericolo di una donna, che aveva scavalcato il ponte e stava per buttarsi nel vuoto, sono stati alcuni passanti. Una volta sul posto, la carabiniera Martina Pigliapoco si è resa conto che la situazione non era affatto semplice: «La trattativa è durata quasi quattro ore. È stata un'opera di convincimento, poi, a un certo punto, ho capito che le figlie erano il punto cardine, la donna ha fatto una chiamata al marito. A quel punto si è sbloccata la sua situazione psicologica, mi ha parlato di sé, dei suoi problemi, principalmente economici. Ha lasciato che mi avvicinassi, con il dialogo l'ho convinta a tornare sui suoi passi», racconta ancora la carabiniera-eroe. «È stata molto riconoscente - sottolinea -. Ha capito l'errore e mi ha ringraziato, insieme alla sua famiglia, in tutti i modi».

Il governatore 

«Un eccezionale esempio di coraggio, professionalità, sangue freddo e di grande capacità di interagire con chi è in difficoltà. La carabiniera Martina Pigliapoco ha dimostrato di esserlo, affrontando con successo una circostanza estremamente difficile. Situazione che ha saputo risolvere anche grazie a intelligenza e tanta sensibilità. Mi congratulo con lei ed esprimo tutta la mia ammirazione» IL governatore veneto Luca Zaia si congratula con la militare dell'Arma «L'episodio - prosegue il Presidente - ci dimostra, ancora una volta, come le Forze dell'Ordine siano un presidio totale di sicurezza per i cittadini, sia nella lotta alla criminalità sia nel controllo del territorio e nel soccorso alle persone in stato di qualsiasi necessità. La nostra carabiniera ha colto la segnalazione da parte di alcuni passanti ed è intervenuta tempestivamente in aiuto della signora in difficoltà, usando intelligentemente parole e ragionamenti fino all'esito positivo del dialogo. Oltre che riconoscenti, non possiamo che essere orgogliosi di sapere che la nostra sicurezza è affidata a persone così capaci».

Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA