Sabato 11 Maggio 2019, 09:53

Sparò al camoscio nel Parco, tolto dalla lista I giudici: «Può candidarsi»

Sparò al camoscio nel Parco, tolto dalla lista I giudici: «Può candidarsi»

di Angela Pederiva

 Prima è stato escluso dalla lista, poi nuovamente bocciato dal Tar del Veneto e infine riammesso dal Consiglio di Stato. Tutto in una dozzina di giorni, con la rapidità prevista per i ricorsi elettorali, intorno a Taibon Agordino. Nel piccolo centro montano un cacciatore, pur essendo stato condannato per aver ucciso un camoscio con un'arma clandestina all'interno del Parco delle Dolomiti Bellunesi, potrà comunque candidarsi alle Comunali del prossimo 26 maggio. Protagonista della vicenda è Fabio...
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5 di 9 commenti presenti
2019-05-12 15:01:40
A parte che dovrebbero togliergli la licenza di cacciare e di possedere armi, direi che ha corposi interessi personali, oppure che rappresenta corposi interessi altrui, per portare un caso come il suo fino in Consiglio di Stato! Se sara' eletto, sara' da seguire con interesse: e non solo dai cittadini...
2019-05-11 16:56:46
visto le sue "esperienze" positive potrebbe candidarsi a assessore alla caccia
2019-05-11 16:14:00
Vedremo cosa ne pensano gli elettori. Aspetto con curiosità.
2019-05-11 15:19:32
...speriamo solo che in futuro non voglia candidarsi a direttore del parco. Personaggi simili andrebbero bocciati a priori, purtroppo qui da noi ci si può aspettare di tutto. Povera natura, più poveri noi!
2019-05-11 13:22:30
Lega?