Anas sperimenta l'Alemagna "intelligente" durante il ponte dell'Immacolata

Venerdì 3 Dicembre 2021 di Giuditta Bolzonello
La gelleria di Termine

OSPITALE DI CADORE  - E' giunto il momento di provare il sistema smart road. L'Anas ha infatti programmato per l'8 dicembre, festa dell'Immacolata e giornata conclusivo di un lungo ponte che si annuncia da tutto esaurito in montagna, l’avvio della sperimentazione del sistema di semafori automatizzati per la gestione delle code sull'Alemagna. Così Roberto Padrin: «Mi auguro che questa sperimentazione possa dimostrarsi efficace. Da presidente della Provincia guardo con grande interesse a tutti i lavori effettuati e programmati sulla Alemagna, nella consapevolezza che risolvere i problemi annosi della viabilità da e per Cortina può costituire un valore aggiunto per il nostro territorio, sia in chiave di viabilità quotidiana sia per lo sviluppo turistico, imprescindibile alla vigilia delle Olimpiadi 2026».

La 51 è la prima strada Anas a essere stata dotata di impianti Smart Road, la tratta interessata è quella tra Ponte nelle Alpi e il passo di Cimabanche, confine a nord del Veneto. I primi test dal vero, che riguarderanno i flussi di traffico in direzione Longarone e saranno accompagnati da un presidio Anas sul posto per le verifiche del caso, monitoreranno il corretto dialogo tra le telecamere ad alta definizione della Smart Road, dotate di sofisticati software di individuazione delle condizioni di traffico, con i pannelli a messaggio variabile, i semafori ed i pannelli ‘freccia/croce’ della galleria ‘Termine’. Il progetto di Anas mira a sostituire il presidio fisso delle gallerie nelle giornate di traffico intenso con un sistema di monitoraggio automatico e ‘intelligente’ il cui scopo è limitare la congestione sulla 51 ed evitare la formazione di code all’interno delle gallerie, diminuendo l’emissione di CO2 e aumentando i livelli di sicurezza. Sulla base degli studi di traffico e delle esperienze maturate in questi anni, di crescente intensità della circolazione, si è stabilito che l’eliminazione delle correnti veicolari alternative alla 51, quelle che percorrono la vecchia sede dell'Alemagna e che si attivano in momenti di congestione, potrà avere un effetto benefico sui tempi di percorrenza.

Pertanto, in questa prima fase di test, l’individuazione del formarsi di una coda a valle della galleria ‘Termine’ comporterà, in via automatica, la chiusura al traffico della ex statale in località Termine di Cadore (eccetto residenti). Gli utenti saranno avvertiti, con l’attivazione di semafori e di pannelli a messaggio variabile, che indicheranno l’obbligo di rimanere sulla 51 per mantenere la fluidità del traffico al contempo regolamentando l’ingresso in galleria in caso di congestione. Il funzionamento del nuovo sistema ed il programma dei test sono stati condivisi con le Forze dell’Ordine, il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica, i Vigili del Fuoco e le Amministrazioni locali nell'incontro tecnico del 30 novembre in Prefettura di Belluno.

Il prefetto Mariano Savastano: “Chiediamo la collaborazione dell’utenza per riuscire, insieme, ad apportare benefici e miglioramenti sia in termini di scorrevolezza sia per quanto concerne le condizioni di sicurezza dell’Alemagna”. “La Smart Road -ha dichiarato Matteo Castiglioni, Direttore Operation e Coordinamento Territoriale di Anas- renderà più efficace il modello di esercizio e manutenzione delle strade da parte del gestore. L’avvio della prima fase di sperimentazione è un passo importante in questa direzione che ci proietta verso un futuro di innovazione tecnologica al servizio della sicurezza e del comfort di guida degli utenti. Con infrastrutture sempre più complete e connesse stiamo preparando la nostra rete ad accogliere una progressiva automazione non solo per la guida degli utenti ma anche per importanti operazioni di gestione della strada come ad esempio i mezzi spargi sale e spazza neve”.

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