Addio agli skilift del Padon: in arrivo una cabinovia tutta nuova

Venerdì 17 Gennaio 2020 di Dario Fontanive
Gli sklift Arei
Nuova vita pwer lo sci in Marmolada. Con l’arrivo di Diego De Battista nuovo “Patron” della società Impianti “Padon- Marmolada” di cerca di riscrivere il futuro di quest’area sciistica attraverso un potenziamento delle strutture al fine di poter valorizzare al massimo quest’area che comprende Malga Ciapela, la Marmolada, il Padon e Arabba. Una zona dalle grandi potenzialità ma che purtroppo per molti fattori non ha saputo emergere e imporsi sul mercato turistico come avrebbe potuto. 
L’INCONTRO
Proprio in questi giorni c’e’ stato un incontro al vertice tra De Battista e il sindaco di Rocca Pietore Andrea De Bernardin per creare quella sinergia di forze e programmi per poter realizzare nei prossimi anni il potenziamento dell’impiantistica rilanciando così il turismo invernale in grande stile. In questi giorni spiega il primo cittadino di Rocca Andrea De Bernardin - ho avuto un incontro con il presidente della società “Nuova Padon”, con il quale abbiamo condiviso alcuni punti strategici da portare avanti tra Amministrazione e società impianti. Sul piatto è stato messo un potenziamento importante dell’impiantistica con il Padon versante Arabba». 
IN VAL AREI
Una delle novità emersa dal faccia a faccia è che saranno smantellati i due vecchi skilift “Arei 1” e “Arei 2” che nel passato e anche recentemente avevano riempito le pagine delle cronache locali in quanto rimasti chiusi da tre stagioni, che saranno sostituiti con un unico impianti, probabilmente una cabinovia che nei pressi della stazione a valle della funivia della Marmolada dovrebbe portare verso “Capanna Bill”.
IL CAMPO SCUOLA
Con la realizzazione di quest’impianto sarà possibile riaprire il campo scuola, che in questi ultimi anni non ha funzionato per colpa del mancato funzionamento dei due skilift. Oltre a questo nuovo impianto sarà allargata anche la pista del campo scuola. 
UNA ZONA NEL MIRINO
«La speranza è che ora la buona sorte ci lasci lavorare e mettere a frutto queste nuove progettualità che abbiamo concordato considerato che in questi anni questa zona è stata oggetto di numerosi problemi. Ad iniziare dal 2014 con la grande valanga del “Laston del Serauta” che ha divelto un pilone della nuova seggiovia del Padon, poi abbiamo dovuto subire la chiusura degli skilift la prima volta, poi abbiamo dovuto affrontare la problematica legata agli O’belix, abbiamo dovuto mettere a frutto una progettazione anti valanga con O’belix nuovi sul lato “Crepe Rosse” e progettare questo vallo anti valanghivo vicino a “Capanna Bill” e poi ancora “Vaia” che ha causato danni importanti allo skilift “Arei 1”. Come Amministrazione crediamo molto a questo progetto co>nsiderato che il Comune ha messo in campo un progetto strategico da cinque milioni e trecento quaranta mila euro per sistemare Malga Ciapela». Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio, 09:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA