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Siccità. Il lago di Misurina cala di mezzo metro: oltre alla siccità perde anche una paratia

Martedì 12 Luglio 2022 di Gianfranco Giuseppini
Il lago di Misurina

AURONZO DI CADORE - Anche lo splendido lago di Misurina a 1.754 metri, nonostante le piogge, seppur sporadiche, dei giorni scorsi, sta soffrendo in questo eccezionale periodo di siccità che colpisce anche tutte le aree alpine in quota. Talché il livello della sua superficie in questi giorni si è abbassato di una sessantina di centimetri. «È sotto gli occhi di tutti – lancia un grido d’allarme il consigliere di maggioranza con delega al territorio e all’ambiente Nicola Bombassei - che il Lago di Misurina, come tutti i bacini alpini, sta vivendo un momento di sofferenza dovuto alle scarse, scarsissime precipitazioni nevose dell'inverno scorso, che dipendono evidentemente dalla crisi climatica che si sta accentuando sempre di più negli ultimi anni».

Lago di Misurina, il livello dell'acqua scende

Alla scarsità della coltre bianca, come fanno notare taluni, si è aggiunta anche nel passato inverno una forte inversione termica, per cui lo scioglimento della neve è stata anzitempo accelerata. Fiore all’occhiello non solo di Auronzo di Cadore, ma di tutte le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità Unesco, Misurina è da sempre meta irrinunciabile del turismo nazionale ed internazionale assieme a quella di Braies in Pusteria, oltre che passaggio obbligato per chi intende salire ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Ora sta rischiando di non presentarsi all’altezza della sua fama. Timore questo rivolto soprattutto al futuro, se non ci sarà un cambiamento di tendenza. Così prosegue Nicola Bombassei non nascondendo la preoccupazione sua e quella del municipio della Val d’Ansiei che il bacino d’acqua naturale perda nel futuro la sua proverbiale iridescenza perlacea: «Il nostro splendido specchio del Sorapìs ha però un ulteriore problema in aggiunta a quello della siccità. Mi spiego: in corrispondenza della paratia, nella zona vicino alla seggiovia del Col de Varda, ci sono delle ingenti perdite che, probabilmente, non sono molto recenti, ma rese sempre più evidenti dalla scarsità d'acqua in entrata». La paratia, pur essendo il lago di natura glaciale, da cui nasce il Torrente Ansiei, venne installata in passato per regolare il deflusso dell’acqua ed abbassata per particolari esigenze come nel corso degli anni ’80 del secolo scorso per la bonifica dei residui bellici finiti nel suo fondale. «Siamo venuti a conoscenza – conclude Bombassei - che questo problema era già stato notato nel corso dell’inverno passato e che alcune segnalazioni erano già state fatte più di un anno fa. In questi giorni è stato effettuato un primo sopralluogo e provvederemo a breve ad incaricare un professionista per redigere un piano di intervento in grado di risolvere nel più breve tempo possibile la situazione, che nel frattempo è e sarà costantemente monitorata».

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Ultimo aggiornamento: 18:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA