Sciare a Belluno e provincia, 14 nuovi impianti di risalita

Martedì 2 Novembre 2021 di Andrea Ciprian
Sciare a Belluno e provincia, 14 nuovi impianti di risalita

BELLUNO - Nonostante lo stop forzato dovuto alla pandemia che ha cancellato l'intera scorsa stagione, nonostante dall'emergenza non si sia ancora usciti, sui comprensori del Dolomiti Superski si è continuato a innovare per migliorare le infrastrutture: nell'ultimo anno e mezzo, in totale, il volume degli investimenti realizzati nelle vallate del Bellunese e del Trentino Alto Adige aderenti al consorzio è stato di oltre 130 milioni di euro. L'attenzione è stata rivolta soprattutto verso gli impianti di risalita, le piste e i sistemi di innevamento programmato, per aumentare la sicurezza, il comfort, nonché l'efficienza dell'offerta. Non si è perseguito pertanto il fine di realizzare nuove aree sciistiche, ma si è puntato a ottimizzare quelle esistenti, migliorando i collegamenti e curando i particolari, come la preparazione quotidiana delle piste, finalizzata a garantire condizioni perfette per chi scia, senza però tralasciare quegli investimenti che aumentano la sostenibilità dell'attività, nel rispetto dell'ambiente naturale delle Dolomiti.


NUOVI IMPIANTI

Così dalla prossima stagione invernale gli appassionati di sci e snowboard troveranno 14 impianti di risalita nuovi o completamente rinnovati, pronti per essere utilizzati, nonché numerose piste rimodellate o recuperate da zone precedentemente utilizzate per fini diversi. Restano una costante anche gli investimenti nel potenziamento dei sistemi di innevamento programmato, che mirano soprattutto a poter impiegare in maniera più efficiente le risorse destinate a produrre la neve tecnica, fatta con acqua di sorgente, energia idroelettrica e aria compressa. Ma ecco le novità principali che riguardano le vallate bellunesi del Dolomiti Superski.


SON DEI PRADE-BAI DE DONES

La più rilevante verrà inaugurata a Cortina e sarà la nuova cabinovia ad agganciamento automatico Son dei Prade Cianzopé Bai de Dones che collegherà l'area sciistica Tofana con l'area sciistica Cinque Torri Col Gallina Lagazuoi. È dotata di cabine da 10 posti e il suo percorso si svilupperà per una lunghezza di 4.519 metri, con un dislivello di 242 metri e una portata oraria di 1.100 persone. Il progetto è stato realizzato nel contesto dei Campionati del Mondo di sci alpino di Cortina 2021, anche in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, con spiccata vocazione di sostenibilità in quanto funge da surrogato al traffico motorizzato privato e pubblico verso e dal Passo Falzarego. I turisti, infatti, partendo da Cortina potranno raggiungere le piste delle Cinque Torri e del Passo Falzarego con gli sci ai piedi, senza dover più muovere le auto e intasare la strada.


RA VALLES

Sempre a Cortina, ma nella zona di Ra Valles, la nuova seggiovia ad agganciamento automatico Pian di Ra Valles Ra Valles Bus di Tofana, sostituirà le omonime seggiovie esistenti. È munita di seggiole da 4 posti con cupola di protezione per vento e intemperie. Lunga 1732 metri, ha una portata di 1800 persone l'ora.


ZOLDO

Nuovo impianto anche sullo Ski Civetta, più precisamente a Palafavera dove verrà inaugurato il nuovo skilift Pelmetto realizzato di fronte al rifugio: servirà soprattutto ai bambini e agli sciatori alle prime armi. A Zoldo invece è stato potenziato l'impianto di innevamento, in particolare sulla pista Lendina.


ARABBA

Anche nell'area sciistica di Arabba e della Marmolada è stato migliorato il sistema di innevamento in vari punti. Inoltre, verrà riaperta la sciovia Arei 2 in zona Malga Ciapela, rimasta chiusa a causa dei danneggiamenti da valanga nell'inverno 2015-16. Sul comprensorio di Falcade e Passo San Pellegrino, che ha visto negli anni scorsi importanti investimenti sia per gli impianti sia per le piste, si è voluto potenziare il collegamento dal passo all'Alpe di Lusia sul versante trentino, con dei nuovi bus da 30 posti.

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