Sanità in affitto: privatizzate anche le Pediatrie

Sabato 12 Novembre 2022 di Simone Tramontin
Sanità in affitto: privatizzate anche le Pediatrie

BELLUNO - Sanità in affitto. L'orizzonte degli ospedali bellunesi sembra tracciato: l'appalto dei servizi medici si sta allargando a macchia d'olio. Impossibile coprire i turni per la mancanza di camici bianchi, il problema. Così, dopo l'esternalizzazione nell'Anestesia di Pieve di Cadore e nei 4 pronto soccorso dolomitici, sia allunga l'elenco dei reparti in sofferenza d'organico per i quali si dovrà correre ai ripari. Nell'elenco dei «malati», infatti, anche le Pediatrie di Belluno e Feltre, per le quali è in arrivo una gara d'appalto. Che manchino medici, lo si sa da tempo. Ma a mancare, ormai, sembrano essere anche le alternative. O si appalta o si chiude, in sostanza. Ai piani alti dell'Ulss sembrano avere le mani legate: «Esternalizzare è l'unica soluzione attualmente possibile per garantire le prestazioni in tutti i nostri ospedali, dopo che da anni si stanno tentando tutte le strade percorribili per reperire personale aveva dichiarato Maria Grazia Carraro, dg dell'azienda bellunese-. L'alternativa sarebbe ridurre i servizi o le sedi, cosa che non è nei miei programmi».

Meglio non parlare di soldi, però. I conti saranno infatti davvero salati: 8 milioni se ne andranno per i servizi d'urgenza ad Agordo, Belluno, Feltre e Pieve, cui sommare i 645 mila euro destinati alla Medical Service Sudtirol, che garantirà il servizio per i prossimi 3 mesi. Nel frattempo, però, anche i contratti già firmati non sono esenti da brutte sorprese. Così ad Auronzo l'Ulss ha accettato di pagare 17 mila euro in più di quanto stipulato con la società Castel Monte scs onlus di Montebelluna; l'alternativa, una rescissione del contratto per gli oneri troppo elevati a carico della società dovuti ai maggiori costi sostenuti negli ultimi tempi. Ora toccherà alla Pediatria. A Belluno e a Feltre la continuità operativa dei reparti è a serio rischio: mancano camici bianchi e si fatica a coprire tutti i turni. Assunzioni in vista non ce ne sono; non perché non si voglia ma perché, semplicemente, non si riescono a trovare medici. L'azienda sanitaria bellunese ci ha provato: prima, avviando una procedura per assumere nuovi dipendenti, andata deserta; poi, bussando alle porte delle altre Ulss e rivolgendosi perfino a liberi professionisti. Nessuna risposta all'appello, tuttavia. Risultato: da febbraio la Pediatria sarà esternalizzata. A confermarlo, una nota della stessa Ulss dolomitica che ha annunciato l'avvio della procedura «per acquistare in modo strutturato dei turni di Pediatria, per assicurare la continuità dei servizi delle unità operative di Belluno e Feltre. Come già fatto da altre realtà, con esito positivo, sarà indetta una gara europea per l'acquisto di turni». Servizio H12, sia a Belluno sia a Feltre, per un totale di 120 turni all'anno, sia notturni sia diurni, festivi compresi. Il contratto sarà di 3 anni, prorogabile di altri 2. La base d'asta è fissata a 460 mila euro per ciascun ospedale.

 

Ultimo aggiornamento: 13:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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