Salvini con Zaia sorvola il Bellunese, «Distrutti 100mila ettari di abeti»

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Salvini con Zaia sorvola il Bellunese, «Distrutti 100mila ettari di abeti»
VENEZIA - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini accompagnato dal Presidente del Veneto Luca Zaia ha effettuato un sopralluogo, in elicottero, sul Bellunese martoriato dal maltempo eccezionale dei giorni scorsi. Salvini è giunto alla caserma dei vigili del fuoco di Mestre dove è decollato con un elicottero - visto che è impossibile visitare i tanti luoghi per di più difficili da raggiungere con altri mezzi - per sorvolare le zone martoriate dalla furia degli elementi. Ci sono decine di frane, strade interrotte, località famose per la loro bellezza cancellate e boschi plurisecolari stappati dalle intemperie. Al termine del volo Salvini e Zaia, all'aeroporto di Belluno dove è stata istituita una sala operativa dalla Prefettura, ha tenuto un punto stampa.
Più tardi il ministro dell'Interno ha annunciato «lo stop al pagamento delle tasse per le popolazioni colpite dall'ondata di maltempo. Già in questa settimana - ha aggiunto - ci saranno i primi provvedimenti concreti ed efficaci del Governo nel Consiglio dei ministri».
 

ABETI DISTRUTTI
Il maltempo eccezionale in Veneto ha «schiantato 100mila ettari di abeti che dovranno avere una gestione rapida sull'asportazione e capire se sul mercato ci sia chi è interessante ad acquistare e trasformarli in prodotti industriali». Lo ha detto il Governatore del Veneto Luca Zaia durante il sopralluogo nel Bellunese con il ministro dell'Interno Matteo Salvini. «Nel rispetto della legge faremo queste cose - ha aggiunto -. Poi con l'università di Padova faremo un piano di ripiantumazione dei boschi con alberi autoctoni ovvero larici, ciliegi selvatici, faggi, in modo che siano boschi molto più performanti di quelli di oggi».
IL MINISTRO
 «Noi all'Europa come Italia diamo almeno cinque miliardi in più rispetto a quello che riceviamo, quindi se in caso di calamità chiediamo ciò che è diritto chiedere mi sembra sia il minimo». Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini in visita al bellunese colpito dal maltempo. «Che poi l'Italia non stia rispettando qualche vincolo europeo è tutto da dimostrare - ha aggiunto -. La stessa Commissione europea ha plaudito tutte le manovre degli ultimi anni che hanno aumentato il debito pubblico per 300 miliardi di euro. Non capisco perché mandino letterine a chi voglia invertire questa tendenza».

IL GOVERNATORE
«Le scene apocalittiche che abbiamo appena visto meritano un piano Marshall per la montagna, anche se l'espressione è abusata. Ma dobbiamo partire non dalle macerie ma dalle ceneri». Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al termine della ricognizione aerea sul bellunese assieme al ministro dell'Interno, Matteo Salvini. «Dobbiamo ripristinare il patrimonio distrutto - ha aggiunto - e farlo così rapidamente da evitare che la popolazione sia indotta ad andarsene dalla montagna». Zaia ha anche riferito di aver constatato come, a poche ore dalla diffusione del codice Iban dedicato alla raccolta di fondi a supporto delle aree venete colpite dal maltempo, siano già numerosi i versamenti ricevuti.

 
 
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Domenica 4 Novembre 2018, 10:45






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5 di 6 commenti presenti
2018-11-05 10:47:55
La vedo dura quassu' in Cadore. Molti schianti si trovano in zone irraggiungibili dai trattori e gli schianti sarebbero, nel limite del possibile, da recuperare prima che finiscano negli alvei. Teniamo poi conto che una pianta di abete con questo cataclisma non ha un piu' un valore ma è una perdita economica per chi lo recupera. La butto la': usiamo i "redditi di cittadinanza" per formare centinaia di migliaia di operatori con la motosega, avranno lavoro per decenni.
2018-11-04 20:30:46
La gestione rapida sull'asportazione degli abeti abbattuti??????? Ma qualcuno ha calcolato che l'inverno è alle porte e che se sarà eccezionale come sono stati gli eventi climatici finora (caldo, vento,piogge) questi abeti già intrisi d'acqua saranno ricoperti da metri e metri di neve e il prossimo anno non varranno quasi più nulla?????
2018-11-04 20:26:30
Se in Europa non ci dovessero aiutare, meglio recuperare i soldi necessari per la ricostruzione, ritardando il reddito di cittadinanza, utilizzando i vitalizi dei politici, non versando soldi all'Europa fino al recupero di quanto necessario. Se paghiamo l'Europa più di quanto incassiamo, meglio trattenerci i nostri quattrini
2018-11-04 20:20:43
Gli abeti sono alberi con radici superficiali e poco adatte per resistere al vento. I veneziani invitavano a inserire diverse specie arboree nello stesso bosco perchè ciascun albero aveva una funzione diversa e contribuiva ad irrobustire il "corpo della foresta" . La colpa è del vento, ovviamente, ma anche dell'avidità degli uomini. La natura reagisce sempre ed è indomabile
2018-11-04 17:43:06
Degli abeti dispiace, ma forse bisogna spendere qualche parola di piu per le persone decedute, per chi ha avuto danni importanti e per chi ancora oggi e in piena emergenza.