De Silvestro riceve l'onorificenza da Mattarella: «Grazie presidente»

Venerdì 27 Maggio 2022 di Marco Dibona
De Silvestro con la medaglia olimpica

Renè De Silvestro è stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica italiana. Per l’atleta paralimpico cadorino è il riconoscimento di una carriera sportiva ormai ricca di soddisfazioni, che lo ha visto conquistare due medaglie alle recenti Paralimpiadi di Pechino 2022, una d’argento in slalom speciale e una di bronzo nello slalom gigante, nello stesso anno in cui si è laureato campione del mondo. Egli stesso ha affidato ai social il commento e le emozioni: «Ricevere un’onorificenza di questo calibro è motivo di grande orgoglio e soddisfazione, ma ciò che ho sentito di più in queste ore è stato il senso di responsabilità, che si cela dietro tale premio. È più di una medaglia ed è più pesante di una coppa. L’essere insignito del titolo di Ufficiale dalle più alte cariche dello Stato è un’emozione alla quale nessuno ti prepara e a cui nemmeno il più grande campione potrà mai essere abituato». Il diploma di conferimento del titolo è firmato infatti da Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, e dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Per De Silvestro ci potrebbe essere presto anche un altro motivo di compiacimento: si parla infatti della possibilità di un suo arruolamento nella Polizia, grazie ai meriti sportivi, alle sue prestazioni, fra i migliori sciatori paralimpici al mondo. Intanto, sull’onorificenza ricevuta, Renè riflette: «È qualcosa che arriva per merito di successi e sfide portate a termine, ma che ti pone davanti alla responsabilità di non poter più fallire, non come sportivo, ma come uomo, imponendoti di diventare un esempio e di portare fiducia a tutti coloro che hanno creduto e che credono in te. Voglio ringraziare Mattarella e Draghi; tutti i miei famigliari e amici per avermi accompagnato fino a questo splendido traguardo e i miei partner Targa Telematics, Tucoffee, Sci club Druscié Cortina, la onlus The game never ends ed Energym Cortina per avermi supportato in questo lungo cammino». Lo scorso 15 marzo, al rientro dalle Paralimpiadi di Pechino, Renè fu accolto da una folla festante, nel centro di San Vito di Cadore, vicino alla casa dove risiede con la moglie Lucrezia. In quell’occasione tutti si strinsero attorno a lui e alla sua famiglia, a papà Manlio, mamma Clara, i due fratelli Mattia e Thomas, per esprimere la gioia della comunità per i suoi trionfi. Una comunità vasta, che comprende anche Cortina, dove viveva la famiglia De Silvestro, nella frazione di Pecol, e dove Renè ha trovato un forte sostegno, dopo l’incidente sugli sci che lo costrinse sulla carrozzina. Oggi è un atleta dello sci club Druscié, ma svolge altre attività agonistiche, nell’atletica e nella pesistica, alle quali è stato indirizzato dalla polisportiva Caprioli di San Vito e da Cortina Energym, guidato da Orlando Maruggi. In molteplici occasioni è testimonial dello sport paralimpico, che può aiutare ad affrontare e superare tutte i piccoli e grandi ostacoli che si presentano nella quotidianità.

 

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