Giovedì 7 Novembre 2019, 11:40

«Pronto soccorso in mano ai privati? Ora siamo costretti a procedere»

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«Pronto soccorso in mano ai privati?  Ora siamo costretti a procedere»

di Lauredana Marsiglia

AURONZO - Non passa la proposta di Fp-Cgil e Nursing Up di evitare la privatizzazione del Punto di primo intervento di Auronzo impiegando medici e infermiere in uscita dal Codivilla. In tutto 21 soggetti, di cui 5 medici 4 dei quali con contratti a termine, tutti alle dipendenze dell’Usl, decisi a non passare con il nuovo gestore privato del nosocomio di Cortina e quindi disponibili per essere impiegati in altre strutture sanitarie pubbliche. Il motivo del diniego è legato alle normative in vigore che non consentono di assumere stabilmente medici privi della specializzazione in emergenza. L’unica via percorribile sarà quella politica, ovvero di far cambiare la legge.
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2 di 2 commenti presenti
2019-11-07 13:02:15
Certo che quelli che governano la sanità sono bravissimi, fanno di tutto per privatizzare tutto, e al popolo fanno credere di essere a favore dei poveri, un po' come la storia dei centri commerciali, ne danno l'autorizzazione poi , cambiano felpa difendono i commercianti dei centri storici. Sveglia!
2019-11-07 18:02:29
Se anche il pronto soccorso è gestito da privati ti cambia qualcosa? Sempre quello paghi (o non paghi), non cambia assolutamente nulla al cittadino.