Arte, natura, incontri e turismo: decolla l'Estate tizianesca

Sabato 3 Luglio 2021 di Giuditta Bolzonello
La locandina che pubblicizza l'intenso programma di eventi dell'Estate tizianesca

PIEVE DI CADORE - L’Estate Tizianesca inizia il 5 luglio e durerà fino al 28 agosto con tantissimi eventi in diverse sedi a Pieve di Cadore e in altre suggestive località del territorio: Cadore, Comelico, Cortina. Conversazioni, letture, concerti, immersioni nella natura e visite animeranno l’estate alla scoperta della cultura e del paesaggio. 

IL PROGETTO
L’iniziativa della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, da un lato mira a proporre ai turisti un modo diverso per vivere la cultura, la storia e i paesaggi di queste straordinarie montagne; dall’altro punta ad offrire occasioni di rigenerazione delle periferie e dei piccoli borghi montani. Workshop e laboratori di disegno e di musica, con un occhio di riguardo ai giovani; conferenze di autorevoli storici dell’arte; concerti di vario genere. «Ai laboratori destinati ai ragazzi abbiamo voluto dare un ruolo importante -spiega la presidente del Centro Studi Tiziano e Cadore Maria Giovanna Coletti - perché favoriscono la creatività che è fondamentale nella formazione dei giovani. L’obiettivo è che l’estate in montagna, il contatto con la natura e con la grande tradizione culturale della patria di Tiziano siano un’occasione di crescita e di arricchimento individuale e collettivo». Nell’insieme sono oltre 30 gli eventi, informazioni su www.tizianovecellio.it 

L’ESORDIO
Si parte lunedì con un laboratorio di disegno destinato agli studenti del liceo artistico di Cortina al forte di Monte Ricco, il 16 agosto è prevista la presentazione dell’opera a più mani che i ragazzi sono invitati a realizzare secondo una pratica condivisa. Continua l’iniziativa del Campus di violino “Gli echi della natura Academy” curato da Corinna Canzian e promosso dall’Associazione internazionale Dolom.it, che propone agli adulti e ai ragazzi nuove esperienze che si svolgono nel principio della comunità e nell’immersione nel paesaggio. Anche per i più piccoli sono previsti laboratori di educazione alla musica, ai suoni e alle voci del bosco grazie alla competenza di Silvia Rinaldi. Le conversazioni e le conferenze in programma quest’anno sono dedicate a Tiziano e al suo contesto, ma non solo, trattando temi di storia dell’arte di ampio respiro sia locali che di interesse europeo. Non mancano le presentazioni di mostre passate e quelle di importanti eventi in preparazione, in particolare l’attesa mostra bellunese su “Tiziano e i Suoi” in programma a fine anno. Su quest’ultima interverrà il 27 luglio il curatore Enrico Maria Dal Pozzolo. Infine a connotare l’Estate Tizianesca anche il ciclo di concerti curato dal maestro Delio Cassetta, il creatore della bellunese Dolomiti Symphonia Orchestra.

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