Vacanze con i fiocchi: piste piene mai come quest'anno

Mercoledì 15 Gennaio 2020 di Andrea Ciprian
Piste prese d'assalto in tutta la provincia
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 Una stagione sciistica da record che potrebbe essere la migliore di sempre. Il primo bilancio dopo le vacanze di Natale è ampiamente positivo in tutti i comprensori bellunesi del Dolomiti Superski, dove gli impianti girano a pieno regime e si sfiora il 100% di piste aperte, inclusi i collegamenti tra le vallate. Le abbondanti nevicate di novembre e l’attuale lungo periodo di bel tempo rappresentano un mix vincente che gli impiantisti sono felici di sfruttare.
SKI CIVETTA
«Stiamo vivendo una stagione eccezionale che aspettavamo da molto – dice Sergio Pra, presidente di Alleghe Funivie –. Rispetto all’anno scorso stiamo registrando un incremento del 35% sugli incassi e un +20% sul dato dei passaggi. La neve e adesso il sole sono fondamentali per ottenere questi numeri. È evidente che dipendiamo dal meteo e ciò ci lascia comunque cauti poiché non è detto che tali condizioni si ripetano nelle prossime stagioni. In un comprensorio come il nostro, dove è importante il flusso degli sciatori giornalieri, sarà necessario avere altri weekend di bel tempo per mantenere il trend positivo fino alla chiusura degli impianti. Siamo soddisfatti anche perché vediamo premiati gli investimenti fatti nelle ultime stagioni, in particolare la cabinovia Piani di Pezzè – Col dei Baldi e il potenziamento del sistema di innevamento che quest’inverno abbiamo utilizzato poco, ma che è stato comunque necessario per aprire il rientro fino ad Alleghe».
CORTINA
Anche a Cortina le prime valutazioni sull’andamento della stagione sono estremamente positive. «Stiamo analizzando i dati e, riguardo ai passaggi, non dovremmo essere distanti da un + 25% – conferma Marco Zardini, presidente del consorzio Skipass –. Oltre alle condizioni meteo favorevoli, tale incremento è dovuto all’aria di innovazione che qui si respira e alle nuove realizzazioni già a disposizione degli sciatori: dalla cabinovia che porta a Col Drusciè alle piste, come la Lacedelli sulle Cinque Torri o la Scoiatto sul Faloria. E poi, sulla Tofana, la Vertigine e le Col Druscié A e B. Il trend è ottimo anche in questo mese di gennaio, di solito periodo tranquillo poiché segue il tutto esaurito delle feste. Invece stavolta, il primo weekend dopo l’Epifania ha registrato il pienone sulle piste».
FALCADE-SAN PELLEGRINO
Dal comprensorio di Falcade e del passo San Pellegrino, il direttore Renzo Minella preferisce fare il confronto con 2 inverni fa: «La nostra stagione record per i passaggi fu quella dell’inverno 2017/18. Rispetto ad allora stiamo registrando un +20%, quindi potrebbe essere l’inverno migliore di sempre. I numeri si mantengono elevati anche in questi giorni di gennaio, di solito di bassa stagione. Ciò è possibile anche grazie all’importante lavoro di promozione sul quale ci siamo impegnati».
ARABBA
Ad Arabba la stagione dei record è stata quella passata, e anche qui ci si sta superando: «Siamo molto soddisfatti poiché stiamo facendo meglio dello scorso anno: ora siamo attorno al 18% di percorrenze in più», dice Diego De Battista, presidente del locale consorzio impianti.
PREALPI
Sulle Prealpi la neve si fa ancor attendere, ma la stagione è partita ugualmente. Sul Monte Avena si scia sulla pista baby e sulla Ferrazzi. Sul Nevegal, per ora si scia solo nella zona del campo scuola. Tornando a nord, a Forcella Aurine hanno aperto i battenti la pista Gardelina e la sciovia Celi. Ultimo aggiornamento: 16:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA