Pista da bob, Zaia: «Si deve fare, non la regalo a Innsbruck»

Martedì 28 Settembre 2021 di Marco Dibona
Pista da bob, Zaia: «Si deve fare, non la regalo a Innsbruck»
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CORTINA - «Non sarà soltanto Cortina a guadagnarci dalle Olimpiadi invernali 2026. Basta pensare alla montagna di risorse che arrivano nei nostri territori: non caleranno nel comune di Cortina, ma sono relative al territorio». Ne è certo Luca Zaia, presidente della giunta regionale del Veneto, intervenuto ieri ad un incontro elettorale a Conegliano. Zaia è quindi entrato in alcuni dettagli della ricaduta sul territorio del Bellunese e sul Veneto, nei prossimi cinque anni, che porteranno ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026: «Per la variante di Longarone alla statale 51 di Alemagna ci sono 270 milioni di euro. Ci sono tutti gli eventuali collegamenti intervallivi, con Arabba e il Civetta: significa avere un circuito turistico che valorizza tutta la montagna veneta. Ci sarà la cerimonia di chiusura a Verona. Ci sono altre infrastrutture: la bretella ferroviaria dell'aeroporto di Venezia è stata approvata anche grazie al fatto che ci sono le Olimpiadi lì che premono». Ha quindi rivendicato la primogenitura del progetto olimpico, quando egli fu il primo a lanciare la proposta di accogliere i Giochi in Veneto.


IL RICHIAMO

Ha poi esortato gli imprenditori a cogliere questa opportunità: «La candidatura per le Olimpiadi invernali 2026 l'ho presentata io, in solitaria. Adesso il mercato approfitti di questa opportunità, che l'istituzione ha dato, per fare in modo che diventi fatturato, produzione, ricchezza per il territorio». Il percorso di avvicinamento al grande evento sportivo del febbraio 2026 sta sollevando comunque diverse contrarietà. A Cortina si alzano voci contro il rinnovamento della vecchia pista Eugenio Monti, che dovrà ospitare le gare di bob, skeleton e slittino. «Tutto sarà affrontato con serietà controbatte il presidente Zaia - ricordo che la pista di bob era all'interno del dossier della candidatura presentata al Comitato olimpico internazionale, approvato con quell'impianto. Si sta facendo uno studio di sostenibilità economico finanziaria. E' comunque un pacchetto generale, per le Olimpiadi: va visto nel suo complesso, non nel particolare. Non è che capiscono le cose soltanto quelli che mettono i post su Facebook. Ci sono tecnici, università che stanno lavorando: facciamoli lavorare e capiamo tutti».


QUESTIONE DI NUMERI

Da più parti si plaude alla posizione del Comitato olimpico internazionale, che non sostiene il nuovo impianto, ma indica la soluzione alternativa, con l'utilizzo di un'altra pista, già esistente. Fra gli oppositori a questo progetto da 85 milioni di euro ci sono le associazioni ambientaliste, che esprimono preoccupazione per le conseguenze sulla natura della conca d'Ampezzo, ma anche per i risvolti economici sfavorevoli, nella gestione successiva dell'impianto sportivo, dopo la conclusione delle Olimpiadi: «Il bob deve rispettare l'ambiente, deve essere poco invasivo ammonisce Zaia a Cortina c'è comunque una pista esistente, da riqualificare, da bonificare, con un costo di una decina di milioni di euro. L'alternativa sarebbe quella di portare il bob, lo slittino e lo skeleton a Innsbruck, e sarebbe già la prima sconfitta, perché ci costerebbe altri trenta milioni di euro. Dopodiché ci troveremmo con una pista vecchia, da bonificare, con una spesa di altri dieci milioni di euro. Cerchiamo invece di vedere cosa ci costa fare questa operazione, bonificando la situazione esistente e non devastando il territorio. Se c'è un albero da salvare, siamo i primi a volerlo».


IL CAROSELLO

A proposito di alberi, è diffusa anche la contrarietà ai nuovi caroselli di impianti a fune, fra le valli delle Dolomiti Venete: «I collegamenti li vogliamo fare, ma rispettosi delle Zone di protezione speciale, dei Siti di interesse comunitario, delle norme. Non andiamo a spianare montagne e distruggere boschi. Ci sono soluzioni possibili: il mio assessore Federico Caner sta lavorando a questo, con i colleghi. Vedremo quali saranno le proposte».
 

Ultimo aggiornamento: 11:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA